Campo Rifugiati di MSF: 17mila visitatori per il tour italiano.

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Roma, 18 maggio 2006 Si è concluso l’8 maggio, a Milano, il tour italiano del Campo Rifugiati di Medici Senza Frontiere. Circa 17 mila persone hanno visitato la mostra itinerante, una cifra che suggella il successo dell’iniziativa, che ha coinvolto anche i più giovani: tra i visitatori, gli studenti delle scuole superiori sono stati oltre 4mila 800, per un totale di 250 classi.

Il Campo Rifugiati ha fatto tappa in otto città italiane, percorrendo l’Italia dal sud al nord e sensibilizzando il pubblico sui problemi di rifugiati e sfollati. La mostra è stata allestita in otto grandi piazze, partendo da San Giovanni in Laterano, a Roma, per approdare a Piazza Duomo a Milano.

I visitatori, guidati dai volontari di Medici Senza Frontiere, hanno rivissuto passo dopo passo le esperienze di un rifugiato, passando dalla tenda vaccinazioni a quella colera, dall’ambulatorio alle latrine. In circa un’ora di visita, sono entrati nelle tende e nelle baracche; hanno assaggiato il cibo iperproteico contro la denutrizione; hanno potuto capire come vengono curati i bambini e su quale assistenza medica può contare chi è fuggito dalla propria casa. La visita è stata arricchita dalle testimonianze personali dei volontari, tutti con esperienze sul terreno, che hanno risposto alle domande rivolte dai visitatori.

Buon successo di pubblico hanno riscosso anche i numerosi eventi collaterali organizzati in occasione dell’arrivo del Campo Rifugiati in ogni città. Le diverse iniziative, dagli approfondimenti tematici agli spettacoli, hanno permesso di arricchire la mostra, contribuendo alla visibilità dell’iniziativa. 

In ogni città, il Campo Rifugiati è rimasto aperto quattro giorni, dalle 9.00 alle 19.00. La mattina è stata riservata alle visite delle scuole superiori. Visite speciali, curate da animatori, sono state dedicate ai più piccoli, che hanno potuto conoscere i semplici oggetti che le famiglie rifugiate portano con sé come passatempo per i loro bambini. 

Secondo recenti stime dello US Committee for Refugees and Immigrants, sono circa 33 milioni le persone nel mondo che vivono in situazione di estrema precarietà all’interno dei campi rifugiati o sfollati dopo aver abbandonato affetti, sicurezze, lavoro. Alcuni hanno attraversato la frontiera del proprio Paese di origine. Sono i rifugiati. Altri hanno trovato riparo all’interno del proprio Paese. Sono gli sfollati. Tutte queste persone si trovano a vivere in campi improvvisati, allestiti dalle agenzie dell’ONU o dalle Organizzazioni Non Governative (ONG) e dipendono dagli aiuti della comunità internazionale.

Il Campo Rifugiati di MSF ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla realtà di rifugiati e sfollati. Il Campo è arrivato in Italia nella primavera del 2006, dopo aver visitato 14 paesi in sette anni. Dal 1999 ad oggi, il tour ha fatto tappa in Francia, Austria, Svizzera, Emirati Arabi, Spagna, Stati Uniti, Norvegia, Canada, Germania, Svezia, Olanda, Danimarca, Giappone e Lussemburgo.

Le tappe del tour italiano:
Roma: 9–12 marzo, Piazza San Giovanni
Bari: 16–19 marzo, Piazza del Ferrarese
Napoli: 23 –26 marzo, Piazza Dante
Pisa: 31 marzo – 3 aprile, Piazza dei Cavalieri
Bologna: 7–10 aprile Piazza XX Settembre
Verona: 20– 23 aprile, Piazza Isolo
Genova: 28 aprile–1 maggio, Porto Antico
Milano: 5–8 maggio, Piazza Duomo

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