Cina MSF apre una clinica per il trattamento gratuito dell HIV/AIDS.

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"L'apertura di questa clinica gratuita è un segnale della volontà delle autorità cinesi di affrontare un problema sanitario considerato ancor oggi un tabù nella società cinese." – portavoce di MSF.

Bruxelles – Lo scorso 28 maggio, Medici Senza Frontiere (MSF) ha accolto i primi pazienti presso la sua nuova clinica per il trattamento dell'HIV/AIDS a Xiangfan, nella provincia cinese di Hubei.

E' una delle prime cliniche in questo paese a fornire trattamenti gratuiti a sieropositivi, e offrire una speranza alla povera gente, che prima non era in grado di sostenere gli alti costi dei farmaci contro l'AIDS. E' un progetto gestito congiuntamente con il Centro di Xiangfan per il controllo delle malattie, e sarà in grado di curare fino a 500 persone.

"Siamo estremamente felici dell'avvio di questo progetto, in quanto rappresenta una conquista nel campo del trattamento dell'HIV/AIDS in un paese in cui l'HIV/AIDS è un problema in continua crescita", ha detto Luc Van Leemput, a capo del progetto di MSF a Xiangfan. "Molti ospedali cinesi sono in grado di somministrare il trattamento a sieropositivi e malati di AIDS, ma, a causa dell'alto costo dei farmaci, la maggior parte dei malati non hanno speranza di poterselo permettere. Come in molti altri paesi, la questione è "o la borsa o la vita".

"L'apertura di questa clinica gratuita è un segnale della volontà delle autorità cinesi di affrontare un problema sanitario considerato ancor oggi un tabù nella società cinese."

Si ritiene che nella provincia di Hubei vi siano circa 45.000 persone sieropositive o malate di AIDS, e la maggior parte di loro ha contratto la malattia dopo aver venduto il proprio sangue a banche del sangue illegali diversi anni fa. La clinica di MSF si concentrerà prima di tutto sulla fornitura di cure mediche a pazienti sieropositivi che soffrono di "infezioni opportunistiche", cioè malattie, come la tubercolosi e la polmonite, che colpiscono frequentemente il paziente prima dell'AIDS conclamato.

"L'HIV distrugge le cellule del sistema immunitario" spiega Anita Wang, un medico dell'équipe di MSF. "Ciò significa che i sieropositivi sono particolarmente soggetti a malattie come la tubercolosi. Sebbene il personale degli ospedali locali sia consapevole del problema della coinfezione HIV/TB, non è stato istituito un sistema per la diagnosi e il trattamento dei pazienti, e questo anche perché, una volta, i farmaci per curare queste malattie erano troppo costosi per la maggior parte dei sieropositivi della regione."

La clinica di MSF somministrerà ai pazienti sieropositivi dei farmaci quali il cotrimossazolo, che riduce il rischio di contrarre infezioni opportunistiche, e fornirà alle persone che soffrono già di queste malattie dei trattamenti gratuiti.

Dopo il periodo di rodaggio iniziale di sei-nove mesi, MSF inizierà a fornire anche una terapia antiretrovirale ("ARV") a pazienti selezionati della regione di Xiangfan. La terapia ARV rafforza il sistema immunitario e può migliorare e allungare notevolmente la vita di sieropositivi e malati di AIDS. La clinica è in grado di trattare con ARV fino a 500 pazienti.

I pazienti sieropositivi e malati di AIDS tendono ad essere segnati a dito nelle loro comunità; sono pertanto costretti a tenere il loro stato segreto a tutti, a parte i familiari più stretti, per evitare qualsiasi discriminazione. Il programma di MSF prevede anche di fornire spiegazioni chiare ai pazienti e ai loro familiari sulla natura dell'HIV/AIDS, e di organizzare gruppi di sostegno reciproco.

"I sieropositivi hanno paura di diventare delle vittime", racconta Van Leemput. "Persino i loro familiari non sieropositivi vengono pesantemente isolati. Alcuni pazienti preferiscono andare a farsi curare lontano dal loro villaggio, in modo tale da tenere segreto il loro stato. Molti sieropositivi incontrati da MSF hanno chiesto espressamente aiuto per gestire il problema sociale della condanna del prossimo."

Pertanto un obiettivo a lungo termine di questo progetto è far meglio comprendere alla comunità cosa è l'AIDS e come viene contratto. Saranno organizzati progetti di consapevolezza e educazione in collaborazione con le autorità mediche, per cercare di ridurre il problema sociale della condanna e incoraggiare le persone a sottoporsi al test dell'HIV volontario, in particolare le donne in gravidanza.

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