Congo-Brazzaville: MSF sospende le attività in alcune parti del paese a causa dell insicurezza.

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Brazzaville/Roma, 24 gennaio 2006 In seguito a numerosi incidenti di sicurezza che hanno coinvolto il suo personale, Medici Senza Frontiere (MSF) ha annunciato la decisione di ritirare temporaneamente le sue equipe dalla maggior parte della regione di Pool nella Repubblica del Congo. Pertanto a partire dal 20 gennaio 2006, tutte le attività di MSF nei distretti di Kindamba, Mindouli e Vindza sono state sospese. Le attività di MSF nel distretto di Kinkala, nella regione di Pool, invece continueranno.

 

Nel corso degli ultimi due mesi, ambulanze che trasportavano pazienti e materiale medico – tutte chiaramente identificate come vetture di Medici Senza Frontiere – sono state fermate da uomini armati in tre diverse occasioni. In due di questi incidenti, gli uomini armati hanno minacciato direttamente le equipe di MSF derubandole del materiale.

Durante il 2005, le equipe di MSF hanno fornito assistenza medica in 3 ospedali e in 9 centri di salute nella regione di Pool, effettuando oltre 116.000 consultazioni gratuite ai pazienti. Le equipe hanno anche fornito assistenza ostetrica d’emergenza e cure per pazienti affetti da tubercolosi e da HIV / AIDS.

Poiché la decisione di sospendere le operazioni avrà conseguenze negative per un gran numero di persone che vivono nella regione di Pool, MSF si augura che le autorità coinvolte trovino rapidamente una soluzione a questa crisi.

 

MSF ha lavorato nella regione di Pool dal 2003.

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