Emergenza Niger: MSF sta portando avanti una delle più vaste campagne nutrizionali degli ultimi 30 anni.

  • Malnutrizione

MSF prevede di curare circa 25mila bambini affetti da malnutrizione grave quest’anno in Niger. Il Paese è colpito da mesi da una crisi nutrizonale ben più grave di quelle degli anni scorsi: i piccoli bisognosi di cure quest’anno sono circa il doppio rispetto ai casi trattati l’anno scorso. Si tratta di una delle più vaste campagne nutrizionali condotte da MSF nei suoi 30 anni di attività.

 

Oggi più di 50 volontari internazionali insieme a oltre 500 collaboratori nigerini stanno lavorando per garantire assistenza ai bambini gravemente malnutriti del Niger. Nella provincia di Maradi sono inoltre iniziate distribuzioni gratuite di cibo a favore dei bimbi affetti da malnutrizione moderata. MSF è anche impegnata nel sostegno alle strutture sanitarie locali per far si che tutti i bambini al di sotto dei 5 anni possano ricevere cure gratuite: questo impegno aumenterà progressivamente in previsione dell’arrivo dei picchi stagionali di malaria.

 

I programmi di assistenza per la malnutrizione grave

MSF si aspetta di curare circa 25mila bambini affetti da malnutrizione grave quest’anno: circa il doppio rispetto ai casi trattati l’anno scorso. Si tratta di una delle più vaste campagne nutrizionali condotte nei 30 anni di attività. dell’organizzazione umanitaria. I team medici stanno attualmente gestendo 6 centri nutrizionali terapeutici intensivi (TFCs – therapeutic feeding centers) nelle seguenti località: Maradi, Aguie, Dakoro, Keita, Tahoua, e Zinder. MSF gestisce anche altri 26 programmi di alimentazione terapeutica nelle aree circostanti.

Alcuni dati sui bambini affetti da malnutrizione grave:

  • n° totale di bambini ammessi nei centri MSF nella settimana del 19 luglio 989
  • n° totale di bambini ammessi nei centri MSF nella settimana del 24 luglio 1.283
  • n° totale di bambini trattati dal primo gennaio 2005 1 4.121
  • n° totale di bambini in trattamento al 24 luglio 2005 4.778

Nei progetti di MSF l’85% dei bambini trattati è guarito, il 5% sono morti e del 10% si sono persi i contatti (molti dei bambini di cui non si hanno più notizie erano stati trattati a Maradi e provenivano dalla Nigeria dove sono probabilmente tornati dopo che MSF ha aperto un centro nutrizionale anche in quel paese).

Alle famiglie dei piccoli ricoverati presso i centri nutrizionali terapeutici MSF somministra settimanalmente una razione di cibo di sopravvivenza. Alla dimissione del piccolo la famiglia riceve inoltre 25 chili di Unimix (farina arricchita di elementi nutritivi), 50 kg di miglio, 25 chili di fagioli e 15 litri di olio per cucinare.

 

I programmi di assistenza per la malnutrizione moderata

MSF ha avviato il monitoraggio delle condizioni dei bambini affetti da malnutrizione moderata nella zona di Maradi. Alle famiglie dei piccoli cui viene diagnosticata malnutrizione moderata, MSF somministra aiuti alimentari composti da: 25 chili di Unimix (farine arricchite) e 5 litri di olio da cucina. A tutti i bimbi di età compresa 6 mesi e 5 anni vengono somministrati integratori a base di zinco per prevenire la diarrea o ridurne la gravità.
Le località a Sud-Est di Maradi interessate fin qui da queste distribuzioni sono: Dan Issa, Djirataoua, Danja, Dan Dije, Dan Malam, e Tapkin Guiwa.

Alla fine di luglio MSF ha somministrato integratori di zinco a 26.444 bambini e razioni alimentari a 7.186.

Nella prima settimana di agosto screening e distribuzioni simili saranno condotte nell’area a Sud-Ovest di Maradi: Gabo, Safi, Maradoufna e nella zona verso Guidam Roumdji. MSF stima che in queste aree i team dovranno somministrare supplementi di zinco a 32mila bambini e aiuti alimentari a 8-9mila bambini.
Subito dopo MSF si occuperà delle aree vicino a Tiberi e al Nord-Est di Madaroufna, dove le razioni alimentari saranno distribuite in base alle stime a 5-9mila bambini .

I team di MSF hanno anche iniziato a distribuire pacchi da 10kg di noccioline alle centinaia di bambini con malnutrizione lieve che incontrano quando si spostano con le cliniche mobili.

Lascia un Commento

Condividi con un amico