Etiopia continua la crisi nutrizionale

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Addis Abeba/Roma 22 settembre 2008 – Medici Senza Frontiere (MSF) sta attualmente assistendo ad un peggioramento della situazione umanitaria nei pressi della città di Wardher, nella regione somala dell’Etiopia. Migliaia di sfollati interni si stanno concentrando nella periferia della città, presumibilmente in cerca di cibo e acqua. Si stima che tra le otto e le diecimila persone vivano attualmente in condizioni precarie; in ripari di fortuna, con un accesso limitato all’acqua, in condizioni igieniche assolutamente proibitive con carcasse di animali morti che li circondano.

In risposta a questa situazione, MSF fornisce cure mediche sia agli sfollati che agli abitanti della città, attraverso la clinica di Wardher facilmente accessibile alla popolazione. Questi servizi sono estesi anche agli abitanti dei distretti di Wardher e Danood attraverso un servizio di cliniche mobili. Le attività comprendono un programma nutrizionale per il trattamento di bambini malnutriti sotto i cinque anni che prevede la cura in ambulatorio o il ricovero per i casi più gravi. MSF sta inoltre lavorando a stretto contatto con tutti gli attori coinvolti, comprese le altre organizzazioni non governative presenti e gli enti governativi, per valutare la situazione al fine di rispondere ai bisogni crescenti della popolazione. MSF sta lavorando per migliorare l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienico – sanitari, inoltre MSF sta provvedendo alla vaccinazione contro il morbillo e alla sensibilizzazione della comunità sulle norme igienico sanitarie, attraverso collaboratori assunti direttamente all’interno dei campi.

Molti degli sfollati interni, tradizionalmente nomadi, raccontano che nelle zone dove sono soliti abitare, non vi è attualmente abbastanza cibo o acqua per sopravvivere. Inoltre molti riferiscono della morte di un gran numero di capi di bestiame che garantivano le scorte alimentari per questa popolazione. Quest’anno la siccità sembra aver spinto queste persone, di per sé vulnerabili, che soffrono per il protrarsi del conflitto e per le scarse risorse disponibili, ancor più nella disperazione.

MSF fornisce assistenza sanitaria di base in tre località nella regione somala dell’Etiopia – Degahbur, Cherrati e Wardher Town. Negli ultimi mesi il team di MSF a Degahbur, ha ammesso un numero crescente di bambini al di sotto dei cinque anni nel loro programma anche se recentemente il numero si è stabilizzato. MSF continua a eseguire gli interventi di emergenza nutrizionale e sanitaria in corso e continua a lavorare nei progetti in tutto il sud e il nord del paese.
 

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