Haiti: MSF interviene a Gonaives

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A Gonaives, città colpita dall’alluvione causata dall’uragano Jeanne, MSF ha avviato le operazioni per rispondere ai bisogni medici della popolazione.

In base alle valutazioni effettuate nella giornata di ieri dal team di MSF a Gonaives, la città è stata pesantemente colpita dall’uragano. “Alcune zone della città sono ancora completamente allagate. Altre possono essere raggiunte solo a piedi. Il fango e l’alto livello dell’acqua rendono gli spostamenti estremamente difficili”, dichiara Silvien Auerbach, Capomissione di MSF ad Haiti. “Molte case sono state seriamente danneggiate o distrutte. Non esiste più nessuna struttura sanitaria funzionante. L’ospedale è inutilizzabile e tutte le apparecchiature mediche sono andate distrutte.”, prosegue Auerbach.

La popolazione di Gonaives cerca di sfuggire all’acqua rifugiandosi sulle colline intorno alla città o sui tetti delle loro case. Trecento persone sono morte, ma è difficile stabilire l’esatto numero delle vittime. I feriti più gravi sono stati trasferiti nella città di Saint-Marc, a due ore di macchina da Gonaives.

Il team d’emergenza di MSF operativo a Gonaives adesso è composto da due medici, due logisti e un infermiere. E’ stato identificato il posto dove allestire un ambulatorio nella zona occidentale della città, dove verranno effettuate le consultazioni mediche. “Dopo una rapida ristrutturazione della struttura, ci siamo fatti mandare attrezzature mediche e farmaci dalla nostra équipe a Port-au-Prince”, dichiara Silvien Auerbach. “La priorità principale è individuare i pazienti. I casi più urgenti dovrebbero essere trasferiti nelle strutture sanitarie già operative ad Haiti, possibilmente a Saint-Marc e a Port-au-Prince”.

I bisogni umanitari principali sono l’assistenza medica, i rifugi e l’accesso ad acqua e cibo. Anche se al momento non si registrano epidemie, è alto il rischio che queste possano manifestarsi.

Il team di MSF verrà rafforzato alla fine di questa settimana con l’arrivo di altri quattro operatori internazionali: uno psicologo, un medico, un infermiere e un logista specializzato in gestione e depurazione dell’acqua.

Altre zone di Hiaiti, in particolare quelle a nord-est, sono state colpite dalle piogge, ma in maniera minore rispetto a Gonaives. “Alcuni villaggi vicini alla città di Port-de-Paix sono stati raggiunti dall’uragano, ma è a Gonaives che le condizioni sanitarie sono peggiori ed è lì che dobbiamo intervenire il più rapidamente possibile”, dichiara Silvien Auerbach.

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