L epidemia di colera a Monrovia Liberia raggiunge l apice.

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“Gente. Lo stomaco liquefatto è di nuovo in città. Lavatevi le mani. Lavatevi le mani…” Queste sono le parole iniziali della “Canzone del Colera“, commissionata da Medici Senza Frontiere (MSF) e dal Ministero della Salute della Liberia e trasmessa dalle radio più popolari in Liberia. Lo scopo è quello di spiegare alla popolazione come prevenire l’infezione. Incrementare la consapevolezza del pubblico è una componente di un’operazione globale di MSF in risposta a un’epidemia di larga scala di colera nella capitale della Liberia.

Due anni dopo la fine della guerra civile, l’epidemia di colera dimostra come la popolazione della Liberia continui a essere vulnerabile a una malattia che è direttamente legata alle povere condizioni di vita. L’assenza di acqua potabile, di impianti igienici e di strutture sanitarie nella città di Monrovia creano le condizioni ideali per una facile diffusione di quest’infezione che nasce nell’acqua. Oggi l’epidemia di colera a Monrovia è al suo apice.

Il centro per il trattamento del colera (CTC) gestito da MSF all’Ospedale JFK è il solo centro nella città per la cura delle persone infette. “Durante gli ultimi 20 giorni, abbiamo curato circa 450 persone colpite dal colera; dall’inizio dell’epidemia abbiamo avuto 2.600 casi”, dice Stephan Goetghebuer, coordinatore delle operazioni di MSF per l’Africa Occidentale, da Monrovia. “Nonostante le grandi piogge il numero dei nuovi ricoveri non sta più aumentando. Abbiamo ricevuto delle segnalazioni di casi di colera nella regione di Sinoe, a sud della capitale. La strada per raggiungerla è in pessime condizioni, il che rende difficile per il team raggiungere la zona, ma attendiamo il primo rapporto nei prossimi giorni”, aggiunge Goetghebeur.

Il colera è una malattia trasmessa attraverso l’acqua e il cibo contaminati. Se non trattato, il tasso di mortalità è tra il 25% e il 50%. Il colera è endemico a Monrovia, ma l’epidemia di quest’anno è particolarmente grave.

Un grande numero di casi di colera proviene da una delle aree più povere di Monrovia: Bushrod Island, a nord del Fiume Mesurado, è stata la scena dei combattimenti più pesanti nel luglio del 2003, il che ha ulteriormente danneggiato i già fragili impianti. Questo è illustrato dal fatto che durante le prime tre settimane di settembre, non vi era acqua potabile disponibile per il Redemption Hospital a Bushrod Island, la sola struttura sanitaria pubblica di Monrovia. Sovraffollamento, assenza di acqua potabile, assenza della raccolta rifiuti, di latrine e delle condizioni igieniche di base rendono quest’area una delle zone più a rischio a Monrovia.

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