Liberia più di 100 feriti ricoverati nelle sedi di Msf

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Roma, 26 giugno 2003. Nonostante si susseguano gli scontri armati per le strade di Monrovia, Medici Senza Frontiere (Msf) continua ad assistere la popolazione civile. Al momento nove volontari internazionali stanno lavorando nei due compound dell'organizzazione, dove sono ricoverati più di 100 feriti di guerra e circa 40 pazienti, evacuati nei giorni scorsi dal Redemption Hospital. Altri cinque volontari di Msf si trovano nell'ambasciata americana, in attesa di essere evacuati con un elicottero a Freetown. (Sierra Leone).

"Purtroppo la Liberia non è l'Iraq." afferma Enrico Dàvoli, Direttore generale di MSF Italia. "L'interesse della comunità internazionale nei confronti di ciò che sta accadendo per le strade di Monrovia è praticamente nullo. L'assenza di un sistema sanitario e i gravi scontri esplosi lo scorso 5 giugno rappresentano una miscela esplosiva. Se l'Iraq ha potuto fronteggiare la crisi grazie alle presenza di strutture sanitarie adeguate e personale qualificato, in Liberia, nel silenzio più generale, rischiamo di assistere ad una catastrofe annunciata.", conclude Dàvoli.

Molti dei feriti ricoverati nei presidi di Msf sono in gravi condizioni e il team sta effettuando interventi chirurgici in condizioni difficili. Quando la situazione lo permette, i casi più gravi vengono trasferiti all'ospedale della Croce Rossa Internazionale.

I team di Msf hanno segnalato una recrudescenza di casi di colera. Nella giornata di martedì si sono registrati 111 nuovi ricoveri nel centro per la cura del colera che, a causa degli scontri, non è al momento raggiungibile.

In uno dei compound di Msf hanno trovato rifugio più di 300 persone: collaboratori locali con le loro famiglie. L'approvvigionamento di cibo comincia a rappresentare un problema, mentre il rifornimento idrico è assicurato da un pozzo.

Msf chiede alle parti in conflitto di rispettare i diritti della popolazione civile, garantendo l'accesso alle strutture sanitarie, e di proteggere e salvaguardare le organizzazioni umanitarie impegnate a rispondere ai bisogni della popolazione.

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