Malnutrizione in Etiopia

  • Etiopia

Testimonianze raccolte dai nostri pazienti nella zona di Kambata nella regione detta delle Nazioni, Nazionalità e Popoli del Sud (SNNPR – Southern Nation Nationalities and People’s Region)

Uno dei miei bambini è morto perché a casa non aveva niente da mangiare. Oggi sono venuta nel centro di MSF a Tunto per vedere se l’altro figlio di due anni e mezzo può essere ammesso nel programma terapeutico. Mio marito è un contadino che coltiva mais e zenzero. Il primo è destinato alla famiglia, il secondo alla vendita. Con la vendita dello zenzero possiamo comprare dell’altro mais ma quest’anno il prezzo dello zenzero è molto basso e, allo stesso tempo, il prezzo del mais è salito ed è diventato troppo caro. Per questo è più difficile comprare mais per nutrire la famiglia. Inoltre, c’è una grande siccità perché non piove da svariati mesi e questo ha contribuito all’aumento del prezzo del mais. Tendenzialmente prendiamo del mais e delle patate al mercato. Attualmente il prezzo è troppo alto. Abbiamo ricevuto per un periodo il famix (cibo multivitaminico composto da cereali, soia e latte) dalle autorità ma la distribuzione è finita.
Zamane Abata, donna
Dal programma nutrizionale di Tunto

 

Cinque anni fa, mio marito ha sposato un’altra donna e mi ha lasciato da sola con i bambini. Ho sette bambini a casa e siamo senza cibo. Spero di essere aiutata dal programma di MSF perché io e i miei bambini non abbiamo abbastanza cibo a disposizione. Alcuni parenti mi hanno aiutato, dandomi qualcosa. Abbiamo un pezzo di terra dove coltiviamo l’ensete (pianta della famiglia del banano) e il caffè. Ho raccolto del caffè ma non si può né mangiare né vendere al mercato. Non ho mai ricevuto aiuti alimentari e non so come dare da mangiare ai miei bambini. Non so come fare ma con l’aiuto di Dio la mia situazione potrebbe migliorare. Quando i miei 4 figli diventeranno grandi, mi potranno aiutare a sostenere la famiglia.
Tagesech Tumabo, donna
Dal programma nutrizionale di Tunto

 

Ho difficoltà a lavorare nei campi e ho fame. Ho sei bambini e devo trovare da mangiare per loro. Sono stato inserito nel programma terapeutico di MSF tre settimane fa. Mi hanno dato plumpy nut, olio e CSB (un composto nutritivo a base di soia e mais). Non ho niente da mangiare per me e per i miei bambini. Sono un contadino e coltivo caffè, ensete, banane, e alcuni frutti tropicali quali mango e papaia. Ma non basta per i miei bambini. Mia moglie si prende cura di loro e cucina ensete e patate. Gli anni scorsi, potevi prendere del cibo al mercato ma quest’anno i prezzi sono aumentati. Se MSF non avesse aperto un programma nutrizionale, molte persone sarebbero morte. Avete salvato moltissime vite. Quest’anno il problema è dovuto alla mancanza di piogge e alla scarsità dei raccolti. Inoltre, il prezzo dei fertilizzanti è salito: un quintale di “manure” (un fertilizzante) per esempio costa più di 800 ETB (circa 50 €). Ho ricevuto due volte 50 kg di aiuti alimentari dal governo ma non è abbastanza e ci è bastato per tre giorni. In futuro, se Dio vorrà, spero che la mia vita migliori.
Tadwos Waye, 40 anni, uomo
Dal programma nutrizionale di Tunto

 

Mio figlio soffre di mal di testa e a volte di diarrea. Mangia il plumpy nut, un prodotto molto buono perché gli ha salvato la vita. MSF mi fornisce il quantitativo di plumpy nut per una settimana. Ho dato al mio bambino tre confezioni al giorno che gli hanno permesso di acquistare peso. Ho altri due figli, uno di 5 e il più grande di 7 anni. Mio marito è un contadino, coltiva ensete e zenzero. Lo zenzero non lo mangiamo, lo vendiamo al mercato per comprare mais o teff (un cereale usato per preparare il pane etiope “inijira”). Ma quello che ne ricaviamo non è abbastanza. L’appezzamento di terra è piccolo e attualmente facciamo un pasto al giorno. Cucino ensete e CSB con l’olio. Prima quando avevamo il mais mangiavamo due o tre volte al giorno. Con la siccità tutto è cambiato: lo zenzero non è pronto e dobbiamo aspettare mesi prima di venderlo al mercato. Non abbiamo ricevuto aiuti alimentari e il nostro futuro dipende dalla volontà di Dio. Non so come sarà.
Bezumashe, donna
Dal programma nutrizionale di Hadero

 

Mio figlio è stato ammesso nel programma nutrizionale 3 settimane fa. Da allora, ha guadagnato leggermente peso ma è difficile trovare del cibo al mercato. Non abbiamo un grande pezzo di terra. Mio marito è un contadino che di solito coltiva mais, ensete e patate ma al momento è malato. A casa, non abbiamo più scorte di cibo. Se avessimo dei soldi, compreremmo da mangiare al mercato. Prima facevamo due pasti al giorno ma quest’anno non abbiamo abbastanza cibo per mangiare una volta al giorno. Quando possiamo, mangiamo dell’ensete. Non riceviamo aiuti alimentari da nessuno a parte MSF. È difficile per tutta la famiglia, a casa ho altri tre bambini più grandi di Aluye, l’unico che attualmente è inserito nel programma di MSF. Sono molto preoccupata per lui perché potrebbe morire.
Tedlech, donna
Dal programma nutrizionale di Hadero
 

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