MSF aderisce alla marcia delle donne e degli uomini scalzi

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Anche MSF aderisce alla marcia delle donne e degli uomini scalzi, che si terrà venerdì 11 settembre a Venezia e in oltre 60 città italiane per chiedere un cambio di passo sulle politiche migratorie europee. 

Mentre le guerre e le crisi prolungate continuano a spingere un numero senza precedenti di persone a camminare per mesi nel deserto o attraversare il mare dentro un gommone per trovare rifugio in Europa, è arrivato il momento di decidere da che parte stare. MSF sta dalla parte degli uomini e delle donne scalzi, in fuga da guerre, violenza e povertà, che l’organizzazione assiste lungo tutte le tappe del loro viaggio in decine di paesi del mondo e sempre di più ai confini con l’Europa, in Grecia, nei Balcani, in Italia e in mare.

“Spesso e volentieri dopo le morti nel Mediterraneo, ci sono le promesse di impegno dell’Europa, quasi sempre disattese” ha detto Loris De Filippi, presidente di MSF. “Siamo molto preoccupati. Chiediamo all’Europa dei passi concreti, un nuovo modo di pensare all’accoglienza, ma soprattutto l’apertura di vie legali e sicure per chi cerca protezione nei paesi dell'Unione Europea. Dobbiamo accogliere queste persone in modo adeguato, non a parole ma nei fatti.” 

Alle persone in fuga MSF ha dedicato la campagna #Milionidipassi, con un appello all’opinione pubblica e ai governi perché sia ridata umanità al tema delle migrazioni forzate e venga garantito il diritto di tutti ad avere salva la vita. I #Milionidipassi sono quelli che le persone in fuga fanno per sopravvivere, quelli degli operatori umanitari per assisterli, quelli che ognuno di noi può fare per sostenere questa azione. 

Venerdì 11 settembre i milioni di passi dei volontari, degli operatori umanitari e dello staff di MSF saranno scalzi, per unirsi alla marcia.

Il sito della marcia: don?neuo?mi?ni?scalzi?.blog?spot?.it

Tutte le città in marcia (con eventi Facebook)

 

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