Ocean Viking: Donna incinta evacuata a Malta in elicottero

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Ocean Viking: Donna incinta evacuata a Malta in elicottero

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Una donna incinta di nove mesi e suo marito, soccorsi in mare domenica 8 settembre dalla nave Ocean Viking,  sono appena stati evacuati dalla nave e portati in elicottero a Malta.

Dopo i primi accertamenti medici la donna era apparsa in buone condizioni, ma le ultime valutazioni di oggi dell’ostetrica e dell’équipe medica a bordo hanno indicato che la madre aveva sviluppato una grave complicanza che avrebbe potuto mettere a rischio lei e il bambino. Luca Pigozzi Medico di MSF sulla Ocean Viking

Trovandosi in acque internazionali a 80 miglia nautiche a sud di Lampedusa, la Ocean Viking ha contattato le autorità marittime più vicine per chiedere un’immediata evacuazione medica. Nel pomeriggio le autorità maltesi hanno risposto permettendo alla famiglia di essere trasferita in sicurezza a terra.

Per molte persone è probabilmente impensabile che una donna in così avanzato stato di gravidanza, o una famiglia con bambini, possano decidere di rischiare la vita in mare invece di restare in Libia. Ma molti dei pazienti che abbiamo visitato a bordo mostrano cicatrici di violenze fisiche, comprese ferite da proiettile o coltellata. Ci dicono di essere stati ustionati con la plastica fusa e picchiati con bastoni di legno o metallo. E queste sono solo le ferite fisiche. Ci sono storie ancora più terribili di abusi e sfruttamento che hanno lasciato molte persone con ferite psicologiche e traumi. Luca Pigozzi Medico di MSF sulla Ocean Viking

Sulla Ocean Viking restano altre 82 persone soccorse, in attesa che venga designato un porto sicuro dove potranno concludere la propria odissea.

La Ocean Viking ha ora indirizzato la richiesta di porto sicuro anche direttamente alle autorità di Italia e Malta, dopo che il Centro di Coordinamento dei Soccorsi libico (JRCC) aveva suggerito di riportare le persone in Libia, in violazione del diritto internazionale.

Gli Stati Europei devono considerare seriamente il ruolo che stanno giocando nel traumatizzare ulteriormente queste persone, ritardando senza motivo il loro sbarco in un porto sicuro e continuando a supportare un sistema che li intrappola nella detenzione in Libia. Luca Pigozzi Medico di MSF sulla Ocean Viking

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