Terremoto in Asia: MSF concentra la sua azione di soccorso sui bisogni primari.

  • Catastrofe naturale
  • Pakistan

Aggiornamento al 10 ottobre 2005

 

Medici Senza Frontiere sta aumentando le sue attività sia in Pakistan che nel Kashmir Indiano in seguito al terremoto che ha colpito la regione sabato mattina. Il sisma misurava 7.6 gradi sulla scala Richter e ha provocato un’immensa e diffusa devastazione.

Un team di MSF era già presente nell’area in prossimità dell’epicentro, dove stava avviando un progetto di assistenza sanitaria. I tre membri dell’equipe sono illesi.

Pakistan

La strada tra Islamabad e Muzaffarabad è di nuovo aperta e MSF ha iniziato una valutazione dei bisogni a Muzaffarabad. Lo scopo è di avere un centro di coordinamento a Muzaffarabad e di fornire assistenza all’ospedale locale.

Durante il weekend è stato preparato un cargo contenente kit chirurgici, kit medici d’emergenza, dieci tendoni dispensario, 1.000 tende invernali, 20.000 taniche per l’acqua, 50.000 coperte, kit per la clorazione (trattamento con cloro) dell’acqua, generatori diesel, 10 sistemi di distribuzione di acqua.

Inoltre, operatori di MSF sono in viaggio verso la zona e i team sul terreno saranno aumentati nel corso dei prossimi giorni.

Nel Kashmir indiano, dove il bilancio è di 600 vittime, i team di valutazione di MSF sono tornati domenica sera da Baramullah e Uri. Le strutture ospedaliere stanno facendo fronte alla situazione ma cominciano a essere a corto di letti e rifornimenti. Inoltre, i feriti provenienti dalle campagne cominciano a dirigersi verso gli ospedali a Baramullah e Uri.

I team di MSF stanno fornendo assistenza agli ospedali a Kupwara e Srinagar.

I parenti delle vittime, molti dei quali in stato di shock, stanno ricevendo un’assistenza psicologica. Una particolare attenzione è dedicata ai bambini che hanno perso i loro familiari. Le attività di sostegno psicologico sono iniziate a Srinagar, Kupwara, Uri e Baramullah.

I bisogni primari in questo momento riguardano i ripari dal freddo, coperte e acqua. MSF ha già distribuito coperte, cibo e acqua nel distretto di Baramullah. I team di MSF provvederanno inoltre alla fornitura di materiale medico agli ospedali e materiale di soccorso nelle zone più remote.

Lascia un Commento

Condividi con un amico