TERREMOTO IN IRAN: MSF lancia una raccolta di fondi per soccorrere le vittime.

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Roma, 29 dicembre 2003 – Per fronteggiare gli enormi bisogni della popolazione iraniana colpita dal devastante terremoto dello scorso 26 dicembre, Medici Senza Frontiere (MSF) lancia un appello alla solidarietà degli italiani.

MSF ha già inviato nelle località colpite dal sisma circa 20 volontari internazionali tra medici (soprattutto nefrologi, specializzati nella gestione dei traumi da schiacciamento), infermieri e logisti. Oltre al personale, MSF ha mandato in Iran oltre 10 tonnellate di materiale di supporto (medicine, attrezzature d'emergenza, potabilizzatori d'acqua, taniche) , 40mq di materiale medico-chirurgico, 6mila kit igienici e 45mila coperte.

I primi monitoraggi nella zona rivelano però che le necessità sono immense e serve un impegno maggiore. MSF lavora in collaborazione con la Mezzaluna Rossa e sta valutando le condizioni non solo a Bam – la città di 110mila abitanti interamente distrutta dal terremoto – ma anche nelle località circostanti dove ancora non sono arrivati gli aiuti internazionali. Le strutture sanitarie sono distrutte, il freddo è insopportabile per le persone rimaste senza un tetto, servono interventi urgenti per fornire ripari e acqua potabile: solo così si potrà evitare l'insorgenza di epidemie.

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PER AIUTARE MSF CON UNA DONAZIONE CON CARTA DI CREDITO E' POSSIBILE CHIAMARE IL NUMERO VERDE 800 99 66 55.

Oppure è possibile utilizzare il conto corrente postale n. 87486007 intestato a:
Medici Senza Frontiere Onlus, Roma (specificando la causale "Terremoto Iran").

Per ulteriori informazioni:
CHIARA BANNELLA
Ufficio stampa di Medici Senza Frontiere
Tel. 06/4486921 – 320/0108739
e-mail: ufficiostampa1@msf.it

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