Uganda afflusso massiccio di sfollati a Soroti

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I recenti attacchi dei ribelli del Lord’s Resistance Army (LRA), nel nord-est del paese e dell’esercito ugandese hanno causato la fuga in massa della popolazione verso il distretto di Soroti, a 388 chilometri a est di Kampala, la capitale.
Alcuni testimoni hanno raccontato le violenze di cui sono stati vittime : uccisioni, mutilazioni, torture, villaggi completamente incendiati…Migliaia di persone sono arrivate a piedi, con il loro bestiame, potendo portare con sé pochissimi altri beni materiali.

ASSENZA DI CURE
Con l’arrivo in massa degli sfollati (tra le 94.000 e le 140.000 persone), i magazzini di medicinali si sono rapidamente esauriti. Non ci sono più cure per malattie potenzialmente mortali come il paludiamo e le autorità sanitarie locali hanno dovuto lanciare un appello soprattutto alle organizzazioni non governative. Il Governo ugandese e alcuni donatori hanno fornito alcuni medicinali, ma in quantità insufficiente per l’ospedale di Soroti (250 posti letto) che presto non potrà più fronteggiare il crescente numero di pazienti (attualmente vengono effettuate circa 180 visite al giorno e il tasso di occupazione dei letti, nel reparto di pediatria, è del 300%).

I recenti attacchi dei ribelli del LRA hanno causato una fuga in massa della popolazione…

Il paludismo e la diarrea rappresentano la minaccia principale, ma bisogna tenere sotto controllo anche il morbillo e il colera. Si registrano ancora casi di infezioni respiratorie e di persone ferite durante gli attacchi dei ribelli.
La situazione sanitaria è fragile e potenzialmente esplosiva.

Nei circa trenta campi che accolgono gli sfollati mancano l’acqua, il cibo, materiali importanti (coperte, tende, teli impermeabili, ecc.). La situazione igienica è critica, con reali rischi di epidemie.

INTERVENIRE E MONITORARE
In seguito alla missione esplorativa lanciata da Medici Senza Frontiere nella seconda metà di agosto a Soroti, un team è andato sul posto per avviare un progetto (assistenza medica, nutrizionale e igienica) nella regione.

L’intervento avviato consiste in: supporto al reparto di pediatria dell’ospedale di Soroti e alle strutture sanitarie locali (approvvigionamento di farmaci e di materiale medico); assistenza medica per i casi più gravi, di solito per i bambini di età inferiore ai cinque anni, (identificazione, anamnesi e cura, in alcuni casi anche reidratazione) ; distribuzione di materiale per 11.000 famiglie vulnerabili (sapone, taniche per l’acqua, coperte).

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