Vaccini: domani l’udienza della Pfizer all’Ufficio Brevetti indiano

  • Vaccinazioni
  • India
Vaccini: domani l’udienza della Pfizer all’Ufficio Brevetti indiano
  • Vaccinazioni
  • India
Domani MSF difenderà il diritto di milioni di bambini in tutto il mondo a essere protetti contro la polmonite, durante l’udienza all’Ufficio Brevetti in India. A marzo l’organizzazione aveva depositato un’opposizione alla richiesta di brevetto della Pfizer per impedire alla casa farmaceutica di ottenere un brevetto sul vaccino coniugato antipneumococcico (PCV13), che protegge contro infezioni letali quali polmoniti e meningiti, e consentire che versioni del vaccino più economiche possano entrare sul mercato ed essere disponibili per i paesi in via di sviluppo e le organizzazioni umanitarie.
La polmonite e le altre infezioni da pneumococco, che si curano con gli antibiotici, sono tra le principali cause di mortalità infantile e uccidono quasi un milione di bambini ogni anno. Attualmente, le aziende farmaceutiche Pfizer e GlaxoSmithKline (GSK) sono gli unici due produttori del vaccino, che potrebbe prevenire un gran numero di queste morti. Un utilizzo diffuso del vaccino potrebbe anche ridurre la somministrazione di antibiotici ai bambini del 47% ogni anno, secondo uno studio condotto in 75 paesi, contribuendo a ridurre l’aumento globale della resistenza agli antibiotici.
Pfizer ha fissato il prezzo del vaccino, commercializzato come Prevenar 13, fuori dalla portata di molti paesi in via di sviluppo e delle organizzazioni umanitarie. Considerando il prezzo più basso disponibile a livello globale, oggi è 68 volte più costoso vaccinare un bambino rispetto al 2001, come dimostra il rapporto “The right shot” diffuso da MSF nel 2015. Quasi la metà del costo di un pacchetto vaccinale completo per un bambino nei paesi più poveri è dovuto proprio al vaccino contro la polmonite.
“Il vaccino antipneumococcico è il vaccino più venduto al mondo. Solo l’anno scorso Pfizer ha guadagnato più di 6 miliardi di dollari dalla vendita di questo prodotto, mentre molti paesi in via di sviluppo, dove milioni di bambini sono a rischio di contrarre la polmonite, non possono assolutamente permetterselo” ha dichiarato il Dr. Greg Elder, direttore generale della Campagna per l’Accesso ai Farmaci di MSF. “Per garantire che i bambini in tutto il mondo siano protetti da una malattia mortale come la polmonite, si deve consentire l’ingresso nel mercato ad altre case farmaceutiche che forniscono il vaccino a un prezzo molto più basso di quello imposto da Pfizer.”
Un altro produttore in India ha già annunciato che potrebbe fornire il vaccino pneumococcico per 6 dollari a bambino (per tutte e tre le dosi) a programmi di salute pubblica e organizzazioni umanitarie come MSF. È quasi la metà del prezzo più basso, ovvero 10 dollari a bambino, che attualmente è disponibile solo per un numero limitato di paesi in via di sviluppo grazie al finanziamento dei donatori attraverso il Gavi (l’Alleanza globale per i vaccini e l’immunizzazione).
L’opposizione di MSF al brevetto – una forma di revisione da parte della società civile che avviene nella fase di analisi del brevetto – dimostra che la richiesta della Pfizer non è sufficientemente innovativa dal punto di vista tecnico da meritare un nuovo brevetto. Rispetto al precedente vaccino “eptavalente” (ovvero costituito da 7 sierotipi diversi del batterio Streptococcus pneumoniae), utilizzando la stessa proteina vettrice (CRM 197) sono stati aggiunti altri 6 sierotipi dello stesso batterio. Per chi si occupa di sviluppo di vaccini, questo processo è considerato un passo “ovvio” e non di certo un’innovazione che necessita di un nuovo brevetto. Le argomentazioni di Pfizer all’Ufficio Brevetti non forniscono elementi sufficienti per supportare la richiesta. Inoltre, un brevetto equivalente a quello a cui MSF si è opposta oggi è già stato revocato dall’Ufficio Brevetti Europeo (EPO) e attualmente è sotto riesame anche in Corea del Sud.
“È evidente che questo vaccino antipneumococcico non merita un brevetto secondo la legge indiana e non è che un modo per garantire a Pfizer il monopolio del mercato per molti anni a venire, mentre milioni di bambini continuano a rischiare di contrarre questa malattia letale” ha detto Vittoria Gherardi, responsabile medico di MSF. “L’India deve respingere le richieste delle case farmaceutiche e combattere le richieste di brevetti che aggiungono solo cambiamenti tecnici irrilevanti, spesso impedendo a milioni di persone di avere accesso a trattamenti e vaccini più economici. L’inconsistente richiesta della Pfizer per il brevetto del vaccino anti-pneumococcico dovrebbe essere respinta per dare il via alla produzione di versioni più economiche del vaccino.”
Ogni anno le équipe di MSF vaccinano milioni di persone, sia nella risposta a epidemie di malattie come il morbillo, la meningite, la febbre gialla e il colera, sia nelle attività di immunizzazione di routine nei progetti in cui fornisce cure materno-infantili. Solo nel 2014, MSF ha somministrato più di 3,9 milioni di dosi di vaccini e prodotti immunologici. MSF in passato ha acquistato il vaccino antipneumococcico per usarlo nei propri interventi di emergenza.
MSF sta aumentando l’utilizzo del vaccino antipneumococcico e di altri vaccini per migliorare la propria azione nelle vaccinazioni di routine e per ampliare il pacchetto di vaccini utilizzati nelle emergenze umanitarie.
Condividi con un amico