Violenze nel Nord dell Uganda: MSF ha lanciato programmi d urgenza per soccorrere le migliaia di sfollati a Amuria Lira e Gulu

  • Malnutrizione
  • Uganda

Roma, 3 febbraio 2004 – MSF ha appena avviato un programma d'urgenza ad Amuria, nel Nord dell'Uganda dove circa 33.000 sfollati hanno trovato rifugio da giugno 2003. Un'équipe fornisce cure mediche, acqua potabile per le famiglie e realizza rifugi. Lo stato di salute di questa popolazione è molto inquietante : durante le recenti missioni esplorative, i team di MSF hanno riscontrato numerosi casi di malnutrizione grave e il tasso di mortalità (globale e per i bambini di età inferiore a 5 anni) era due volte superiore alla soglia d'urgenza. A causa dell'elevata insicurezza, il personale ha disertato l'unico ambulatorio della città (che abitualmente conta tra i 1.000 e i 2.000 abitanti), l'approvvigionamento di acqua potabile è saltato e l'ultima distribuzione di cibo è avvenuta a metà ottobre 2003. Alcune famiglie hanno trovato rifugio nell'unica scuola della città, ma la maggior parte ha dovuto costruirsi un riparo di fortuna. Senza cure, acqua potabile e nessuna forma di aiuto la vista di queste persone è seriamente minacciata.

Si tratta del quarto progetto d'urgenza aperto da MSF nel nord del paese, dove i civili sono colpiti sempre più duramente dalla violenza e dall'insicurezza. A Lira, dopo gli attacchi del novembre scorso, circa 230.000 persone hanno trovato rifugio in cinquanta campi di fortuna, di cui solo venti – situati nella città e con circa 80.000 persone – sono accessibili. Il numero di casi di malnutrizione che sono stati riscontrati in questi campi è elevato. MSF ha lanciato un intervento (clinica mobile, centro nutrizionale terapeutico con 120 letti, 2 centri nutrizionali supplementari, approvvigionamento di acqua e di equipaggiamenti igienici).

Più a nord, a Gulu, città anch'essa situata in una zona estremamente insicura, circa 15.000 bambini ogni notte si rifugiano nei sobborghi della città, spesso dormendo per terra, per sfuggire ai rapimenti e ad altre forme di aggressione. Dal mese di dicembre, MSF ha curato circa 3.000 bambini per parassitosi multiple causate dalla precarie condizioni igieniche. Missioni esplorative sono state condotte anche nei campi a nord e a sud di Gulu per fornire assistenza medica di base alle persone particolarmente indebolite da anni di violenze.

A settembre 2003, MSF era già intervenuta per portare assistenza ai 100.000 sfollati di Soroti, città situata nella regione di Teso, dove, da giugno, si sono compiuti diversi massacri. A causa del sovraffollamento e dell'inadeguatezza dei campi di raccolta, un'epidemia di morbillo è esplosa provocando numerose vittime.

Lascia un Commento

Condividi con un amico