Yemen: MSF cura 34 feriti dopo il bombardamento nel campo sfollati

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MSF sta curando decine di persone ferite nel bombardamento aereo che ha colpito oggi un campo sfollati nel nord dello Yemen.  Almeno 34 feriti sono stati portati in ambulanza dal campo di Al Mazraq, dove è avvenuto l’attacco, all’ospedale supportato da MSF nella città di Haradh. Altre 29 persone, tra cui donne e bambini, sono morte lungo il tragitto. Stando alle testimonianze, il numero dei feriti potrebbe essere ancora maggiore.

“Le persone sfollate vivono in condizioni drammatiche nel campo di Al Mazraq dal 2009 e ora si trovano a subire un bombardamento aereo” ha detto Pablo Marco, direttore delle operazioni in Yemen. “Chiediamo a tutte le parti del conflitto di risparmiare i civili dalla violenza, di rispettare la neutralità delle strutture e del personale medico e di consentire ai feriti un accesso incondizionato all’assistenza medica di cui hanno bisogno.”

Il campo di Al Mazraq, nel governatorato di Hajjah, è stato istituito nel 2009, per accogliere migliaia di persone in fuga dai combattimenti tra le truppe governative e le forze Houthi nel Governatorato di Saada. Negli ultimi due giorni sono arrivate nel campo circa 500 nuove famiglie, per sfuggire ai bombardamenti nell’area occidentale del Governatorato.

Dal 19 marzo MSF ha ricevuto più di 500 pazienti nella propria Unità di chirurgia di emergenza ad Aden, nello Yemen del Sud, dopo gli scontri avvenuti ad Aden, Lahj e in altre località della zona. Nel governatorato di Ad-Dhale’, dove MSF supporta i reparti di emergenza degli ospedali di Al-Nasser e Qataba, dal 24 marzo sono stati ammessi 67 feriti.

MSF ha avviato il primo progetto in Yemen nel 1986 e lavora continuativamente nel paese dal 2007. Oggi MSF gestisce progetti nei governatorati di Sana’a, Amran, Aden e Ad-Dhale’ e fornisce assistenza medica in diverse parti del paese durante le emergenze. 

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