Non tornerò col dubbio e con il vuoto. Lettere senza frontiere

43 racconti di piccole storie quotidiane che narrano la vita dei tanti operatori umanitari che sono partiti e ritornati, che hanno vissuto e conosciuto mondi, realtà, persone.

Poca pubblicità, nessun protagonismo: è la filosofia, e lo scudo protettivo, dei volontari di MSF. Il grande pubblico non conosce i loro nomi, non vede i loro volti alla tv, non immagina in quali condizioni siano costretti a vivere e a operare. Sono loro a rivelarsi, a raccontare le ansie e i dubbi, le sfide, le vittorie, le sconfitte. Le piccole grandi storie che danno un senso alla vita. Li vediamo alle prese con il coprifuoco e con i posti di blocco, con il generatore di corrente e la latrina, con le zanzare, le inondazioni, le febbri emorragiche, le bambine stuprate. Con la paura e la solitudine, ripagate dal sorriso fiducioso della gente. Giovanni Porzio Giornalista nella sua prefazione al libro

 

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