La vita dei palestinesi in Cisgiordania è fatta di violenza, posti di blocco, incursioni militari e demolizioni improvvise. Aiuta a portare cure dove l’accesso è bloccato.
In Cisgiordania, negli ultimi 2 anni, 1.088 palestinesi sono stati uccisi da forze israeliane e coloni. Almeno 224 erano bambini. Nel 2025, oltre 40.000 persone sono state costrette a lasciare le loro case nel nord della Cisgiordania.
Le persone hanno paura di raggiungere le cliniche, per il rischio di attraversare checkpoint o incontrare coloni armati. Le madri ripetono mentalmente i nomi dei figli, per non dimenticarne nessuno se dovessero fuggire.
Questa non è un’emergenza passeggera
È una ferita che si allarga ogni giorno. 170 operatori e operatrici MSF lavorano a Hebron, Nablus, Jenin e Tulkarem. Con le nostre cliniche mobili raggiungiamo chi non può muoversi, forniamo cure mediche, supporto psicologico e assistenza a persone sfollate con kit igienici, acqua, beni essenziali.
Le restrizioni aumentano, la violenza continua, ma con il tuo aiuto, possiamo continuare a esserci dove altri non arrivano.
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