“Migliaia di persone non hanno più una casa. Stanno cercando cibo, acqua, riparo. Ci prepariamo ad attivare le nostre cliniche mobili nelle zone in cui si stanno radunando le persone, come nei parchi e negli stadi.” – Andrea Spaett, Responsabile di Medici Senza Frontiere
In Venezuela la terra ha tremato 2 volte
Il primo sisma di magnitudo 7.2, poi, meno di un minuto dopo, un secondo di 7.5. Il bilancio temporaneo, parla di più di 1.400 vittime e oltre 4.000 feriti. Decine di migliaia di persone risultano ancora disperse. Ogni ora che passa, questi numeri sono destinati ad aumentare tragicamente.
I nostri team sono riusciti a raggiungere La Guaira, una delle città più colpite, e a consegnare kit medici d’emergenza agli ospedali. Sono più di 1.500 gli edifici danneggiati dalle scosse di terremoto, tra questi anche 8 ospedali. Grazie a questi kit siamo riusciti a curare 4.000 persone ferite solo nelle prime ore.
Adesso migliaia di persone non hanno più casa. Si stanno radunando nei parchi e negli stadi. Hanno bisogno di cibo, acqua, cure mediche e supporto psicologico. Per questo abbiamo attivato una clinica mobile con 12 persone del nostro staff, tra cui un medico, infermieri e uno psicologo in una delle aree più colpite di La Guaira.
Cosa puoi fare per aiutarle?
Sostieni il Fondo per le Emergenze di Medici Senza Frontiere. È questo fondo che ci ha permesso di essere a La Guaira e a Caracas, con i kit giusti, nel momento giusto, senza aspettare. E in queste emergenze, aspettare costa vite.
Dona ora, aiutaci a salvare una vita.
Grazie per il tuo sostegno