“I bambini stanno perdendo la vita perché non dispongono del necessario per sopravvivere. I neonati arrivano in ospedale infreddoliti, con segni al limite della morte: anche i nostri migliori sforzi non sono sufficienti. Dicono che la guerra è finita, ma le persone devono ancora lottare per la propria vita“ – BILAL ABU SAADA, supervisore infermieri MSF all’ospedale Nasser
Mentre Gaza è colpita da forti piogge e tempeste, centinaia di migliaia di palestinesi continuano a lottare in tende improvvisate allagate e distrutte.
Stiamo curando chi si ammala per mancanza di cibo, chi per intossicazione da acqua sporca, per il freddo, per gli attacchi che continuano nonostante la tregua.
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Lavoriamo in 6 ospedali pubblici e gestiamo 2 ospedali da campo. Supportiamo 4 centri sanitari e 1 centro di alimentazione per pazienti con malnutrizione. Di recente abbiamo aperto 6 nuovi centri di salute che forniscono cure per le ferite e altri servizi sanitari.
Nell’ultimo anno abbiamo curato oltre 100.000 pazienti con trauma, effettuato quasi 800.000 visite ambulatoriali e distribuito più di 700 milioni di litri d’acqua.
Dietro ogni numero c’è una persona che siamo riusciti a curare. Cure rese possibili solo dalla solidarietà di persone come te. Aiuta a salvare una vita.
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