Le nostre operatrici e i nostri operatori palestinesi sono ancora lì. Con la tua donazione restano al fianco di chi non ha più nulla. Dona ora.
“Tutti i miei figli hanno infezioni della pelle. Il prurito è insopportabile, soprattutto di notte. Non abbiamo acqua pulita né sapone, e dormiamo tutti nello stesso piccolo spazio.”– Rawan, madre sfollata a Gaza
Dopo quasi tre anni dall’inizio del conflitto, la situazione a Gaza resta catastrofica: centinaia di migliaia di persone vivono tra tende distrutte e macerie, senza acqua potabile, cibo, elettricità e cure mediche.
Grazie al lavoro di 1.430 operatrici e operatori palestinesi, nelle nostre cliniche stiamo curando decine di migliaia di bambini colpiti da infezioni respiratorie, gastroenteriti, diarrea e malattie della pelle. Solo tra gennaio e aprile, abbiamo effettuato 86.000 visite mediche a bambini sotto i 15 anni. Con la tua donazione, restiamo a Gaza per curare.
COME PUOI AIUTARE
Lavoriamo nei Territori Palestinesi Occupati dal 1988. Solo nel 2025 abbiamo:
- gestito 1 letto ospedaliero su 5
- assistito 1 parto su 3
- effettuato oltre 913.000 visite ambulatoriali
- distribuito oltre 700 milioni di litri d’acqua
La tua donazione ci permette di continuare: curare i feriti, fornire acqua pulita, non lasciare sole le persone colpite dalla guerra. Dona oggi.
GRAZIECon la tua donazione stai sostenendo il Fondo per le Emergenze di Medici Senza Frontiere per rispondere ai bisogni medici e umanitari a Gaza e ovunque serva.