Il conflitto in Medio Oriente si sta intensificando rapidamente. Milioni di persone vivono nella paura, sotto bombardamenti costanti in Iran e Libano. Dona ora per aiutarle.
Cosa sta succedendo nella regione
I nostri team già presenti stanno monitorando i bisogni umanitari che cambiano di ora in ora e si preparano ad ampliare la risposta medica per assistere le persone colpite.
In Libano, oltre 58.000 persone sono state costrette a lasciare le proprie case e ora non hanno un posto sicuro dove andare. Molte famiglie sono bloccate per strada con bambini, anziani e familiari malati in condizioni estremamente difficili. Dal 4 marzo forniamo assistenza medica e psicologica con una clinica mobile nei rifugi a Saida e stiamo fornendo acqua pulita nei rifugi di Beirut.
In Iran, prima dell’escalation garantivamo circa 6.000 consultazioni mediche al mese. Nonostante bombardamenti e blackout, stiamo facendo tutto il possibile per continuare a garantire cure e siamo in contatto con le autorità per poter ampliare l’assistenza medica d’emergenza.
Oltre 1600 operatori e operatrici palestinesi continuano a portare cure salvavita urgenti anche nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, dove la situazione rimane drammatica. In Iraq, invece, abbiamo scorte mediche pronte per intervenire rapidamente nella regione.
Ogni aiuto conta, dona ora
In scenari di guerra come questi è fondamentale entrare in azione in poche ore per salvare quante più vite possibile.
Con il tuo sostegno possiamo intervenire non appena il contesto lo permetterà negli ospedali e nelle cliniche, per curare le ferite, distribuire acqua pulita e beni di prima necessità a chi ha perso tutto.
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GRAZIEPer scegliere di portare cure a chi ne ha più bisogno.