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  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

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14 Settembre 2017

La città di Bangassou, in Repubblica Centrafricana, è diventata una città fantasma. Dopo che a maggio il quartiere islamico è stato duramente attaccato dai cosiddetti gruppi di “auto-difesa”, la maggior parte della popolazione è fuggita a Ndu, sul lato congolese del fiume, uno snodo commerciale che al momento ospita più di 16.000 persone, oltre ai suoi 1.000 abitanti.

13 Settembre 2017

Il secondo video-selfie dal campo ci arriva da Mariana, infermiera MSF, impegnata nella sua missione in Repubblica Democratica del Congo.

11 Settembre 2017

In questo video vi raccontiamo la realtà da incubo che migranti e rifugiati sono costretti a vivere ogni giorno in LIBIA. Uomini, donne e bambini subiscono estorsioni, abusi fisici e privazione dei servizi di base.

11 Settembre 2017

Sale il numero di rifugiati Rohingya che scappano in Bangladesh e hanno urgente bisogno di assistenza, mentre si aggrava la già disastrosa situazione umanitaria lungo il confine con il Myanmar. Stiamo ampliando il nostro intervento, ma serve un aumento dell’assistenza su larga scala.

8 Settembre 2017

Cos’è e come si contrae la malaria? Qual è la portata del fenomeno in Italia? E che esperienza ha MSF nel trattamento e nella prevenzione della malattia? Il blog di Saverio, epidemiologo MSF.

7 Settembre 2017

MSF ha inviato oggi una lettera aperta ai leader degli Stati membri e alle istituzioni dell’Unione Europea per denunciare le atroci sofferenze che le loro politiche sulla migrazione stanno alimentando in Libia.

6 Settembre 2017

Nonostante la fine del conflitto con le FARC-EP, la violenza rimane un grave problema in gran parte del Paese. Lo denuncia un rapporto MSF che mostra come l’aumento della presenza e dell’influenza di organizzazioni criminali e altri gruppi armati abbia portato a un alto numero di minacce, omicidi mirati, rapimenti, sparizioni, molestie, estorsioni e restrizioni ai movimenti, con un impatto significativo sulla salute mentale e fisica delle persone.

4 Settembre 2017

Stiamo aumentando gli sforzi per prevenire ulteriori morti e la diffusione del colera a Maiduguri, in coordinamento con il Ministero della Salute e altre organizzazioni che stanno rispondendo all’epidemia in città. A Dala, abbiamo aperto un’Unità per il Trattamento del Colera da 40 posti letto, che finora ha ricoverato 70 pazienti.

1 Settembre 2017

Chiediamo che venga posta fine alla detenzione arbitraria di rifugiati, richiedenti asilo e migranti in Libia. Da oltre un anno, prestiamo assistenza medica a persone che si trovano nei centri di detenzione a Tripoli, in condizioni che non sono né umane né dignitose.

31 Agosto 2017

La recente epidemia di colera scoppiata in Sud Kivu, nella Repubblica Democratica del Congo, rischia di diffondersi in modo incontrollato se non verranno adottate misure di contenimento. I nostri team stanno fornendo assistenza nelle città di Minova, Bukavu, Bulengo, Numbi, Sebele, Nyange e Baraka, ma devono essere messe in atto rapidamente misure preventive per contenere l'epidemia, soprattutto in grandi città come Minova e Bukavu.

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