Progetti in Italia

Progetti in Italia

Abbiamo iniziato le nostre attività nel 1999 quando ci siamo resi conto che le stesse persone curate ed assistite a migliaia di chilometri di distanza si trovavano spesso in condizioni di precarietà e bisogno proprio in Italia.

Le attività svolte durante questi anni sono state rivolte prevalentemente nel fornire assistenza medica e psicologica alle persone migranti arrivate via mare e a quelle presenti sul territorio, soprattutto senza regolare permesso di soggiorno e in particolare condizioni di vulnerabilità come i braccianti impiegati nel lavoro agricolo stagionale nelle regioni del sud Italia.

A partire da marzo 2020 MSF Italia ha supportato la risposta delle autorità nazionali contro l’epidemia di Covid-19 lavorando in Lombardia, Lazio, Marche, in alcune carceri del nord Italia e in Sicilia dove abbiamo supportato il servizio di sorveglianza epidemiologica. 

Roma

Nell’ambito di un accordo con la ASL Roma 2 e in coordinamento con altre organizzazioni sanitarie che operano sul territorio urbano, implementiamo un sistema di sorveglianza sanitaria attiva in diversi insediamenti informali e occupazioni abitative dove svolgiamo anche attività di promozione della salute e miglioramento delle condizioni igienico sanitarie.

In collaborazione con le comunità di residenti negli spazi dove interveniamo, stiamo attualmente promuovendo la creazione di comitati d’igiene e sorveglianza sanitaria che possano monitorare la presenza di casi Covid19 sospetti, allertare le autorità e agire come pronto intervento sia nel temporaneo isolamento dei casi sospetti, sia nella disinfezione di eventuali spazi contaminatiCon Médecins du Monde gestiamo anche una linea telefonica dedicata ai bisogni di salute delle comunità, con un’attenzione particolare rivolta all’individuazione e alla gestione dei casi Covid-19. 

Sicilia

MSF sta supportando la risposta all’epidemia di Covid-19, grazie a un accordo siglato con l’Osservatorio Epidemiologico Regionale, in particolare nelle province di Catania, Enna e Palermo. 

A Palermo MSF svolge anche attività di promozione della salute per il controllo della diffusione del coronavirus con diversi attori della società civile, al fine di aiutarli nella ripresa in sicurezza delle loro attività per la popolazione più vulnerabile. Nell’autunno 2020 gli sforzi si concentreranno su un progetto a sostegno dei migranti vittime di violenza intenzionale: équipe di MSF supporteranno i servizi del Sistema Sanitario Nazionale (SSN). 

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