Benefici fiscali

È possibile scegliere se dedurre o detrarre l’importo delle donazioni fatte a Medici Senza Frontiere.

Per le persone fisiche ci sono tre possibilità:

  1. detrarre, cioè sottrarre direttamente dall’imposta lorda che si dovrebbe pagare, il 30% delle erogazioni liberali, in denaro ed in natura1 fino ad un importo massimo di 30.000 euro in ciascun periodo di imposta (art. 83, comma 1 del D.Lgs. n. 117/2017)
  2. dedurre, cioè sottrarre dal reddito su cui poi calcolare le imposte, le liberalità, in denaro ed in natura1, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D.Lgs. n. 117/2017)
  3. dedurre, cioè sottrarre dal reddito su cui poi calcolare le imposte, i contributi, le donazioni e le oblazioni per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo dichiarato (art. 10, comma 1, lett. g del D.P.R. n. 917/86)

Per le imprese ci sono due possibilità:

  1. dedurre, cioè sottrarre dal reddito su cui poi calcolare le imposte, le erogazioni liberali in denaro per un importo non superiore a 30.000 euro o al 2% del reddito d’impresa annuo dichiarato (art. 100, comma 2, lett. h del D.P.R. n. 917/86)
  2. dedurre dal proprio reddito complessivo netto le liberalità, in denaro ed in natura1, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D.Lgs. n. 117/2017)

Condividi con un amico