È possibile scegliere se dedurre o detrarre l'importo delle donazioni fatte a Medici Senza Frontiere.

Per le persone fisiche

Ci sono tre possibilità:

  1. In base all’art. 15, comma 1.1 del DPR n. 917/1986 si può scegliere di detrarre1  dall'imposta lorda il 26%  delle erogazioni in denaro fino ad un importo massimo di 30.000,00 euro.
  2. in base alla normativa all’art. 10, comma 1, lett. g del D.P.R. n. 917/86 si può scegliere di dedurre2 dal proprio redditoi contributi, le donazioni e le oblazioni per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo dichiarato.
  3. in base all'art. 14 del D.L. n. 35/2005 conv. con L. n. 80/2005 si possono dedurre2 dal proprio reddito le liberalità, in denaro ed in natura, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui.

Per le imprese

Ci sono due possibilità:

  1. in base all'art. 100, comma 2, lett. h del D.P.R. n. 917/86 è possibile dedurre2 le erogazioni liberali in denaro per un importo non superiore a 30.000,00 euro o al 2% del reddito d'impresa annuo dichiarato.
  2. in base all'art. 14 del D.L. n. 35/2005 conv. con L. n. 80/2005 si possono dedurre2 dal proprio reddito le liberalità, in denaro ed in natura, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui.

NOTE:
1 le DETRAZIONI sono le somme che, una volta calcolate le imposte da pagare, si possono sottrarre da queste, in modo da pagare di meno.
2 Le DEDUZIONI sono le somme che si possono sottrarre dal reddito su cui poi si calcolano le imposte.

 


Ti ricordiamo che:

 

  • l'intestatario della ricevuta fiscale è la sola persona che può beneficiare della detrazione/deduzione fiscale.
  • le agevolazioni fiscali non sono cumulabili tra di loro.
  • è preferibile rivolgersi al proprio consulente di fiducia per scegliere la formula più adatta alle proprie esigenze.
  • è opportuno conservare la ricevuta, postale o bancaria, della tua donazione. Per le donazioni tramite domiciliazione bancaria o postale, carta di credito, bonifico e assegno l'estratto conto ha valore di ricevuta.

Medici Senza Frontiere è una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) e una ONG* (Organizzazione non governativa) già riconosciuta idonea ai sensi della L. n. 49/1987. 
* l'elenco dei soggetti senza finalità di lucro di cui all’art. 26 della L. n. 125/2014 è disponibile presso il sito dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo sviluppo.

Per maggiori informazioni contattare il servizio donatori di Medici Senza Frontiere allo 06 888 06 471

 

Per le donazioni effettuate a partire dal 2018, vale la seguente normativa:

È possibile scegliere se dedurre o detrarre l'importo delle donazioni fatte a Medici Senza Frontiere.

Per le persone fisiche
Ci sono tre possibilità:

  1. detrarre, cioè sottrarre direttamente dall’imposta lorda che si dovrebbe pagare, il 30% delle erogazioni liberali, in denaro ed in natura1 fino ad un importo massimo di 30.000 euro in ciascun periodo di imposta (art. 83, comma 1 del D.Lgs. n. 117/2017)
  2. dedurre, cioè sottrarre dal reddito su cui poi calcolare le imposte, le liberalità, in denaro ed in natura1, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D.Lgs. n. 117/2017)
  3. dedurre, cioè sottrarre dal reddito su cui poi calcolare le imposte, i contributi, le donazioni e le oblazioni per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo dichiarato (art. 10, comma 1, lett. g del D.P.R. n. 917/86)

Per le imprese
Ci sono due possibilità:

  1. dedurre, cioè sottrarre dal reddito su cui poi calcolare le imposte, le erogazioni liberali in denaro per un importo non superiore a 30.000 euro o al 2% del reddito d'impresa annuo dichiarato (art. 100, comma 2, lett. h del D.P.R. n. 917/86)
  2. dedurre dal proprio reddito complessivo netto le liberalità, in denaro ed in natura1, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D.Lgs. n. 117/2017)