Attacco di droni contro ospedale in Sudan: 10 morti, tra cui 7 sanitari

Attacco di droni contro ospedale in Sudan: 10 morti, tra cui 7 sanitari

Durante l’attacco è stata colpita la sala operatoria e di maternità. Il tutto è avvenuto mentre era in corso una campagna di vaccinazione per bambini.

La dichiarazione di Esperanza Santos, responsabile delle emergenze MSF in Sudan

Ancora una volta, in Sudan, l’assistenza sanitaria è stata colpita al cuore. Un attacco con droni, che secondo fonti locali sarebbe stato compiuto dalle Forze di Supporto Rapido, ha colpito l’ospedale Al-Jabalain nello stato del Nilo Bianco. Ci sono stati 2 attacchi, avvenuti il 2 aprile: uno ha colpito la sala operatoria, il secondo il reparto di maternità.

Questo ennesimo assalto, ha causato almeno 10 vittime, tra cui 7 membri del personale medico, alcuni dei quali avevano precedentemente lavorato con noi. L’attacco è ancora più sconcertante poiché avvenuto durante una campagna di vaccinazione rivolta a bambini. Il nostro pensiero va alle famiglie delle vittime, compresi i nostri ex colleghi.

Attualmente, stiamo fornendo carburante per consentire a 4 ambulanze del ministero della salute di trasferire i pazienti da Al-Jabalain a Kosti, a circa 80 chilometri di distanza. Almeno 19 dei feriti sono stati trasferiti a Kosti. Abbiamo anche fornito kit con forniture mediche per gestire afflussi di massa di feriti all’ospedale universitario.

Siamo indignati da questi ripetuti attacchi alle strutture sanitarie, che si sono pericolosamente intensificati nelle ultime settimane. Le strutture sanitarie, il personale medico e i pazienti devono essere sempre protetti. Chiediamo alle Forze di Supporto Rapido e alle Forze Armate Sudanesi di porre immediatamente fine a questa spirale di violenza contro le strutture mediche.