Palestina, MSF su irruzione nell’ospedale di Nablus

Palestina, MSF su irruzione nell’ospedale di Nablus

Dichiarazione di Filipe Ribeiro, capomissione MSF in Palestina

Siamo profondamente allarmati dalle notizie provenienti oggi da Nablus, tra cui l’irruzione delle forze israeliane nell’Ospedale Specializzato di Nablus, oltre agli scontri che hanno interessato altre aree del governatorato e che hanno causato la morte di 4 palestinesi e 2 soldati israeliani.

Questi episodi di violenza a Nablus non sono isolati. Si inseriscono in un contesto più ampio caratterizzato da incursioni israeliane, violenze dei coloni sostenute dallo stato, interruzione dei servizi essenziali e crescente pressione sulla popolazione civile e sul sistema sanitario.

Quando delle forze armate entrano in un ospedale, l’impatto è immediato:

  • paura
  • interruzione delle cure
  • ritardi nell’assistenza
  • aumento dei rischi per pazienti già vulnerabili.

La tutela delle strutture sanitarie deve essere rispettata. Queste devono rimanere accessibili a chi ne ha bisogno.

È inaccettabile che ospedali, ambulanze, personale e pazienti siano oggetto di atti di violenza in qualsiasi zona della Palestina.

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