Ieri, 7 agosto, le équipe di Medici Senza Frontiere sono state costrette ancora una volta a sospendere le attività mediche presso l’ospedale per la maternità Isaïe Jeanty di Chancerelles, nel quartiere di Cité Soleil a Port-au-Prince, Haiti, in seguito a nuovi scontri tra diversi gruppi armati nella zona.
Ancora violenza a Cité Soleil
Si tratta della seconda sospensione in meno di 2 mesi. Le attività mediche erano appena riprese dopo un’interruzione di 3 settimane. Quest’ultima sospensione priva migliaia di donne dell’accesso all’assistenza sanitaria sessuale e riproduttiva in un comune in cui l’accesso alle cure è già quasi inesistente.
Le donne che necessitavano di cure urgenti hanno ricevuto l’assistenza possibile da un’équipe medica molto ridotta rimasta sul posto, poiché la maggior parte del personale ha deciso di allontanarsi per motivi di sicurezza. Questa équipe ha lavorato sotto il fuoco delle armi, che è continuato per tutta la notte. Il 7 agosto, l’équipe è stata evacuata. Diana Manilla Arroyo capomissione MSF a Haiti
In meno di 24 ore, i nostri ospedali a Cité Soleil e Tabarre hanno preso in carico 27 pazienti con ferite da arma da fuoco, costringendo lo staff ad attivare il piano per afflusso di massa di pazienti e a lavorare instancabilmente per curare i feriti mentre i combattimenti continuano.
Chiediamo a tutte le parti di rispettare le strutture sanitarie e di garantire alla popolazione un accesso sicuro alle cure.