Nepal: team MSF sul posto per valutare i bisogni immediati

Nepal: team MSF sul posto per valutare i bisogni immediati

In alcune località le onde di piena avrebbero raggiunto un’altezza compresa tra 8 e 10 metri. Si teme che centinaia di persone abbiano perso la vita, mentre molte risultano ancora disperse

Valutazione bisogni emergenza Nepal

Dopo le gravi inondazioni che hanno colpito il distretto di Rasuwa, in Nepal, una nostra équipe con esperienza nelle risposte alle emergenze è arrivata nel Paese per valutare i bisogni immediati della popolazione.

Le alluvioni hanno colpito rapidamente le aree di Timure, Rasuwagadhi e Syabrubesi, causando ingenti danni a insediamenti, mercati e infrastrutture. In alcune località, le onde di piena avrebbero raggiunto un’altezza compresa tra 8 e 10 metri. Si teme che centinaia di persone abbiano perso la vita, mentre molte risultano ancora disperse.

Le acque alluvionali hanno raggiunto anche la città di Mugling, nel distretto di Chitwan, e da allora hanno iniziato a ritirarsi. Secondo le autorità, tuttavia, il rischio resta elevato, perché il tratto del fiume bloccato a monte non è ancora stato completamente liberato.
Sono stati emessi avvisi di allerta massima per le comunità che vivono lungo i fiumi Bhote Koshi e Trishuli, in particolare nei distretti di Rasuwa, Nuwakot, Dhading, Gorkha e Chitwan. Alle persone che vivono lungo le rive dei fiumi è stato raccomandato di spostarsi verso aree più sicure.

Le autorità stanno conducendo operazioni urgenti di ricerca e soccorso nelle aree colpite ed è stata avviata una risposta sanitaria d’emergenza su vasta scala.

La nostra équipe è arrivata in Nepal meno di 24 ore dopo le inondazioni e sta entrando in contatto con le strutture sanitarie per valutare dove e come poter fornire supporto e assistenza alla popolazione. Siamo pronti e pronte a supportare la risposta nazionale a questa tragedia.

Dall’esperienza maturata in anni di risposta alle emergenze, sappiamo che le persone nelle aree colpite avranno bisogno urgentemente di ripari, beni non alimentari, accesso ad acqua pulita e servizi igienici, oltre ad assistenza medica d’emergenza e supporto per i traumi.

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