Un drone russo ha colpito ieri intorno alle 18 infrastrutture civili a Synelnykove, nella regione di Dnipropetrovsk, a circa 80 chilometri dalla linea del fronte.
La guerra colpisce ancora i civili
L’attacco è avvenuto in una zona con abitazioni, bar e negozi, a meno di un chilometro da un ospedale che supportiamo. Secondo le autorità ucraine, 4 persone sono morte e più di 13 sono rimaste ferite nell’attacco. L’ospedale ha gestito un afflusso massiccio di feriti.
Abbiamo sentito il rumore di un drone e, pochi istanti dopo, una forte esplosione. I pazienti hanno iniziato ad arrivare uno dopo l’altro, con ferite da esplosione agli arti, all’addome, al torace e alla testa. Alcuni avevano anche ustioni. Diversi pazienti presentavano gravi emorragie e hanno avuto bisogno di un intervento chirurgico d’urgenza. Un paziente mi ha raccontato che era appena uscito per prendere un caffè, ma si è ritrovato in ospedale con ferite gravi”. Karina Ivanovaanestesista di MSF
Il personale sanitario locale, insieme a un’anestesista e dei nostri paramedici, ha assistito 15 persone, tra cui 4 con ferite gravi. Una nostra ambulanza ha trasferito 2 pazienti — una donna di 50 anni e una di 20 — in un ospedale di Dnipro per sottoporle a interventi chirurgici specialistici. Alcuni pazienti, tra cui un bambino di 11 anni, hanno manifestato reazioni acute da stress e hanno ricevuto supporto psicologico da parte degli psicologi locali.
I ripetuti attacchi delle forze russe stanno causando morti e feriti tra la popolazione nella capitale Kiev, nelle regioni vicine alla linea del fronte e persino in città e centri abitati situati a centinaia di chilometri di distanza, nell’Ucraina centrale e occidentale. Condanniamo gli attacchi alle infrastrutture civili e denunciamo la crudeltà di una guerra condotta contro civili che cercano di vivere la propria quotidianità.