A Nyala, in Sudan, un attacco con drone ha causato almeno 36 morti e oltre 150 feriti: è l’attacco con il maggior numero di vittime che le équipe di MSF ricordano quest’anno.
Oltre 150 feriti in poche ore
Un attacco con drone da parte delle Forze Armate Sudanesi ha colpito ieri, attorno alle 20:00 locali, un affollato mercato nella zona occidentale di Nyala, capitale del Darfur meridionale, causando una devastazione totale tra le persone presenti. Un secondo attacco ha colpito anche un quartiere civile. L’ospedale universitario di Nyala, che supportiamo, ha finora ricevuto i corpi di 36 persone, 21 delle quali in abiti civili. Le équipe mediche dell’ospedale hanno riferito di aver visto oltre 150 pazienti feriti al pronto soccorso.
Dale Koninckx, coordinatore di progetto di MSF a Nyala, descrive la scena all’ospedale universitario di Nyala:
I miei colleghi hanno visto arrivare in ospedale pazienti con ferite da schegge, il volto insanguinato e gravi ustioni. Le persone venivano trasportate in ospedale su tuk-tuk e carri trainati da asini dal mercato dove il drone aveva colpito. Il personale medico ha lavorato senza sosta per curare i pazienti, tra cui donne e bambini. Sono tutti molto scossi. La domanda che tutti si pongono è: ‘Perché vengono presi di mira i mercati? I luoghi in cui le persone hanno bisogno di procurarsi cibo, dove si radunano molti civili?’. È una cosa terribile. I mercati, le abitazioni e le infrastrutture civili essenziali non sono obiettivi. Tutte le parti in conflitto devono proteggere i civili”. Dale Koninckx coordinatore di progetto di MSF a Nyala
Mercati e infrastrutture civili nel mirino
Questo attacco fa seguito a un incidente simile avvenuto a Nyala il 16 ottobre, quando un drone ha colpito il mercato di Al Mawashi, uccidendo almeno 4 persone e ferendone molte altre. Questi episodi, tra gli altri, espongono i civili alla violenza diretta e compromettono l’accesso della popolazione al cibo e ai rifornimenti, in un momento in cui la malnutrizione è una preoccupazione crescente.
Entrambe le parti in conflitto stanno prendendo di mira aree e infrastrutture civili. Negli ultimi giorni, secondo quanto riportato, le RSF avrebbero effettuato attacchi con droni contro infrastrutture elettriche negli stati di Khartoum, Al Jazirah, Gedaref, Sennar e del Nilo Bianco.