Nel 2017, abbiamo ampliato le nostre attività in Egitto per soddisfare le esigenze del crescente numero di rifugiati e migranti che arrivano nel Paese.

Secondo i dati delle Nazioni Unite, l’Egitto nel mese di settembre 2017 ospitava 211.104 rifugiati e richiedenti asilo di 63 nazionalità diverse. Molti erano fuggiti dai conflitti e dall’insicurezza in Paesi come la Siria, l’Iraq, la Libia, il Sudan, la Somalia e l’Eritrea. Alcuni avevano subito violenza e sfruttamento nei loro Paesi d’origine o durante il viaggio e avevano problemi psicologici e disabilità fisiche. In Egitto, spesso hanno difficoltà ad accedere alle cure mediche, a causa delle barriere amministrative e linguistiche, dei costi inaccessibili e della mancanza di servizi adeguati.

Dal 2012, il nostro progetto nella capitale, Il Cairo, offre ai migranti e ai rifugiati un trattamento riabilitativo adeguato alle loro esigenze individuali, che consiste in assistenza medica e psicologica, fisioterapia e supporto sociale.

Nel 2017, abbiamo assistito più di 2.000 nuovi pazienti, oltre ai 1.500 già inseriti nel programma. Le équipe hanno effettuato circa 20.000 visite: circa 4.300 per assistenza medica, 2.660 per fisioterapia, 9.200 per salute mentale e 3.580 per supporto sociale.
Siamo impegnati in colloqui costanti con diverse autorità governative per esplorare potenziali nuovi settori di cooperazione in futuro.

  • 2011 anno del primo intervento di MSF nel Paese
  • 4.3 mila pazienti sono stati trattati
  • 9.2 mila consultazioni di salute mentale

Le nostre principali attività in Egitto

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