Nel Paese gestiamo programmi sanitari per aiutare i rifugiati siriani e la popolazione giordana vulnerabile.

In Giordania sono presenti quasi 650.000 rifugiati siriani registrati, la maggior parte dei quali fa affidamento sull’assistenza umanitaria per sopravvivere. L’enorme crescita della popolazione ha aumentato la pressione sul sistema sanitario del Paese. Gestiamo tre cliniche nel governatorato di Irbid per fornire ai siriani e ai giordani vulnerabili cure per le malattie croniche, una delle principali cause di morte nella regione. Le cliniche offrono assistenza medica, visite domiciliari e supporto psicosociale a circa 5.000 pazienti colpiti da malattie come diabete e ipertensione. Nel 2017, le nostre cliniche hanno effettuato oltre 37.000 consultazioni. Supportiamo anche un centro per l’assistenza sanitaria di base a Turra, nel distretto di Sahel Houran, Ar Ramtha, per rifugiati siriani e comunità locale. La nostra équipe ha condotto 12.554 visite nel 2017.

Assistenza sanitaria materna

Siamo il principale fornitore di assistenza sanitaria riproduttiva per i rifugiati siriani nel governatorato di Irbid, dove gestiamo un reparto di maternità da 22 posti letto e un’unità di terapia intensiva neonatale. Nel 2017, le nostre équipe hanno assistito 4.120 parti, ricoverato 664 neonati e effettuato circa 16.000 visite prenatali. MSF ha inoltre intensificato l’assistenza per la salute mentale, offrendo supporto ai bambini siriani e ai loro genitori in un progetto con sede a Mafraq, nonché attraverso consultazioni e sedute di sensibilizzazione presso le cliniche e il centro di assistenza sanitaria di base a Irbid. Le varie équipe hanno fornito consulenza individuale e di gruppo, sostegno psicosociale e sedute di educazione sanitaria.

Chirurgia ricostruttiva ad Amman

Il nostro ospedale di chirurgia ricostruttiva di Amman continua a occuparsi dei feriti della guerra e delle vittime indirette della violenza provenienti dai Paesi limitrofi. L’ospedale fornisce assistenza completa a pazienti che richiedono chirurgia ortopedica, ricostruttiva e maxillofacciale, inclusi fisioterapia e supporto di salute mentale. Nel 2017 sono stati eseguiti 1.150 interventi chirurgici e nell’ospedale era sempre presente una media di 188 pazienti.

Chirurgia d’urgenza ad Ar Ramtha

Dal 2013, il nostro progetto chirurgico di emergenza ad Ar Ramtha, nel nord della Giordania, offre assistenza chirurgica d’urgenza e post-operatoria a pazienti feriti in guerra inviati dagli ospedali da campo nel sud della Siria. Con l’intensificarsi dei combattimenti nella prima metà del 2017, abbiamo osservato un aumento del numero di pazienti gravemente feriti e trasferiti per cure mediche urgenti. Tuttavia, a seguito della creazione di una zona di “ridimensionamento” nella Siria sudoccidentale a luglio 2017, il livello di violenza è diminuito e il numero di pazienti che arrivano in ospedale si è ridotto drasticamente. Il progetto di Ar Ramtha è stato quindi chiuso all’inizio del 2018. Nel 2017, il personale aveva ricoverato e curato 295 pazienti feriti in guerra, effettuato oltre 600 interventi chirurgici maggiori ed effettuato oltre 1.650 sedute di supporto psicosociale.

  • 2006 anno del primo intervento di MSF nel Paese
  • 67.6 mila visite mediche effettuate
  • 8.3 mila consultazioni di salute mentale

Le nostre principali attività in Giordania

  • Conflitto

    Nelle zone di guerra non ci schieriamo con nessuna delle parti in conflitto. Offriamo cure mediche solo sulla base dei bisogni che identifichiamo e ci impegniamo a raggiungere le aree dove il nostro aiuto è più urgente.

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  • Salute mentale

    Con l’espressione salute mentale si fa riferimento a uno stato di benessere emotivo e psicologico nel quale l’individuo è in grado di sfruttare le sue capacità cognitive o emozionali, esercitare la propria funzione all’interno della società, rispondere alle esigenze quotidiane della vita di ogni giorno.

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