Medici Senza Frontiere fornisce assistenza medica ai maliani in fuga e alle comunità ospitanti in Mauritania e negli ultimi tre mesi del 2016 ha osservato il massimo afflusso di rifugiati dal 2013.

Migliaia di maliani vivono ancora nel campo di Mbera nel sud-est della Mauritania, dopo il conflitto del 2013 che li ha costretti a fuggire attraverso il confine. Nonostante il processo di pace, gli attacchi violenti di gruppi armati e banditi li hanno dissuasi dal tornare a casa. Gli ultimi arrivi alla fine del 2016 hanno esercitato ulteriori pressioni sull’infrastruttura del campo. Secondo le Nazioni Unite, nel mese di dicembre del 2016 nel campo di Mbera vivevano 46.877 persone. MSF ha fornito assistenza sanitaria di base e di emergenza, nonché servizi ginecologici ed ostetrici, ai rifugiati del campo e alle comunità ospitanti nelle vicine Bassikounou e Fassala. Nel 2016 la maggior parte degli interventi chirurgici eseguiti dalle équipe di MSF sono stati tagli cesarei e procedure viscerali e ortopediche.

  • 1994 anno del primo intervento di MSF nel Paese
  • 1.8 mila donne hanno ricevuto assistenza durante il parto
  • 47 mila persone vivevano nel campo di Mbera

Le nostre principali attività in Mauritania

  • Migrazione

    La fuga di milioni di persone da guerre e povertà è una delle crisi umanitarie più gravi del momento: sono più di 65 milioni i rifugiati e gli sfollati nel mondo.

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  • Salute della donna

    Le donne sono, insieme ai bambini, tra i nostri pazienti più numerosi e maggiormente seguiti. Risultano, infatti, tra i gruppi più vulnerabili in contesti di conflitto o ad alta insicurezza, sono frequente oggetto di violenze e molto più degli uomini hanno difficoltà di accesso alle cure.

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