In Messico forniamo assistenza medica e psicologica a migranti e rifugiati diretti verso nord e alle vittime di violenze in alcune delle città più pericolose del Paese.

Le nostre équipe lavorano ai confini meridionali e settentrionali del Messico e in diversi luoghi intermedi, offrendo assistenza medica, psicologica e sociale a migranti e rifugiati lungo la pericolosa rotta migratoria dall’America centrale agli Stati Uniti. I nostri progetti aiutano anche le comunità locali vulnerabili e le vittime di violenze, anche sessuali, nello stato di Guerrero e nella città di confine di Reynosa.

Il pericoloso viaggio verso nord

Ogni anno migliaia di persone provenienti dal Triangolo settentrionale dell’America Centrale, El Salvador, Guatemala e Honduras, attraversano il Messico. La maggior parte fugge dalla violenza e dalla povertà nel proprio Paese d’origine. Lungi dal trovare sicurezza e protezione una volta arrivate in Messico, affrontano ogni tipo di violenza, tra cui rapimenti, estorsioni, trattamenti disumani, abusi, violenze sessuali e torture da parte di gruppi criminali che agiscono nella totale impunità, specialmente nelle città lungo le frontiere. Le politiche di tolleranza zero del governo statunitense, che si traducono in limitazioni alla concessione dell’asilo e forte sorveglianza alla frontiera, hanno solo aggravato la crisi.

Sebbene i flussi migratori fossero simili agli anni precedenti, nel 2018 le nostre équipe hanno osservato un aumento nel numero di donne, bambini e famiglie che tentano un percorso tradizionalmente intrapreso per lo più da uomini.

A Tenosique, noto come uno dei principali punti di partenza per le rotte migratorie attraverso il Messico, abbiamo fornito assistenza medica, psicologica e sociale a un numero crescente di migranti e rifugiati vulnerabili presso lo Shelter 72.

Disponiamo di un’équipe che offre servizi simili a La Casa del Migrante a Coatzacoalcos, a Veracruz, dove ogni giorno centinaia di persone si fermano prima di proseguire verso nord. La maggior parte dei problemi sanitari è causata dalle difficoltà del viaggio, ad esempio problemi respiratori, infezioni cutanee, lesioni ai piedi e traumi da cadute. Molti hanno subito anche qualche tipo di violenza fisica o psicologica, compresa la violenza sessuale. Nel 2018, abbiamo avviato un’ulteriore clinica mobile accanto ai binari della ferrovia a Coatzacoalcos per supportare i migranti in attesa di salire a bordo dei treni.

A Città del Messico gestiamo un centro terapeutico specializzato per migranti e richiedenti asilo che sono stati vittime di violenza estrema o di trattamenti crudeli, inumani o degradanti nel proprio Paese d’origine o durante il viaggio. Il centro offre ai pazienti un rifugio sicuro e assistenza medica e psicologica. Nel 2018, abbiamo fornito a 52 pazienti una combinazione di cure mediche e psichiatriche o psicologiche, nonché alloggio, cibo e terapia occupazionale. Inoltre, abbiamo segnalato casi ad altre organizzazioni per assistenza sociale, consulenza legale e ricerca di un impiego.

A febbraio, abbiamo trasferito alle autorità locali le attività di assistenza medica, psicologica e sociale che svolgevamo in un centro di accoglienza per migranti a Guadalajara da un anno.

Le terre di confine di Tamaulipas

A Reynosa, città tormentata dalla violenza da oltre un decennio, continuiamo a offrire assistenza medica, psicologica e sociale alle vittime. Gestiamo una clinica fissa ed équipe mobili in diverse parti della città, compresi due rifugi per migranti. Nel 2018, le nostre équipe hanno inoltre iniziato ad assistere persone deportate di recente dagli Stati Uniti in un centro di accoglienza al confine con il Texas.

A settembre, un’équipe aggiuntiva composta da un promotore sanitario, uno psicologo e un assistente sociale ha iniziato a lavorare presso il centro di accoglienza per deportati e in due rifugi per migranti a Matamoros, una città industriale al confine con gli Stati Uniti.

Alla fine di ottobre, abbiamo iniziato a fornire sostegno psicosociale a La Casa Amar e La Casa Nazareth, due rifugi per migranti e rifugiati a Nuevo Laredo, un’altra delle città più pericolose del Messico. L’assistenza medica è disponibile anche presso La Casa Nazareth.

Stato di Guerrero

Abbiamo incrementato le nostre attività nelle regioni di Tierra Caliente, nel nord en el centro dello Stato di Guerrero, dove violente lotte tra i produttori rivali di oppio e marijuana colpiscono intere comunità, lasciandole isolate e impossibilitate ad accedere alle cure mediche. In collaborazione con il Ministero della Salute, gestiamo cliniche mobili in 26 comunità colpite dal conflitto territoriale tra gruppi criminali. Le nostre équipe offrono assistenza medica, psicologica e umanitaria alle vittime di violenza, nonché cure per malattie croniche e assistenza in materia sessuale e riproduttiva.

Inoltre dal 2016 forniamo assistenza psicologica e psicosociale alle vittime di violenza a Ciudad Renacimiento, Progreso, Zapata e Colonia Jardín, i quartieri più violenti di Acapulco. A dicembre abbiamo ridotto le nostre attività per concentrarci sul trattamento delle vittime di violenza sessuale nell’ospedale di Renacimiento, in collaborazione con il Ministero della Salute. La nostra équipe continua però a monitorare la situazione sanitaria ed è pronta a rispondere alle emergenze.

Risposta alle emergenze

A gennaio, un conflitto territoriale ha costretto migliaia di persone delle comunità nel comune di Chenalhó, a Chiapas, a fuggire nel vicino Chalchihuitán. Abbiamo inviato un’équipe di otto medici e psicologi per fornire assistenza medica, sessioni di supporto psicologico individuali e di gruppo e supporto psicosociale a circa 1.000 persone.

Inoltre, a dicembre, abbiamo inviato un’équipe di emergenza per assistere migliaia di migranti e rifugiati bloccati nella città di confine di Tijuana. Oltre alle visite mediche e psicologiche, le nostre équipe hanno svolto attività idro-sanitarie per migliorare le condizioni igieniche nei rifugi.

  • 1985 anno del primo intervento di MSF nel Paese
  • 23.5 mila visite ambulatoriali
  • 8.7 mila sessioni di supporto psicologico individuale

Le nostre principali attività in Messico

  • Conflitto

    Nelle zone di guerra non ci schieriamo con nessuna delle parti in conflitto. Offriamo cure mediche solo sulla base dei bisogni che identifichiamo e ci impegniamo a raggiungere le aree dove il nostro aiuto è più urgente.

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  • Salute mentale

    Con l’espressione salute mentale si fa riferimento a uno stato di benessere emotivo e psicologico nel quale l’individuo è in grado di sfruttare le sue capacità cognitive o emozionali, esercitare la propria funzione all’interno della società, rispondere alle esigenze quotidiane della vita di ogni giorno.

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