Dall’inizio dell’epidemia nel 1981, si calcola che l’HIV abbia causato nel mondo oltre 35 milioni di decessi e che circa 70 milioni siano state le persone contagiate. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), attualmente ci sono 36,7 milioni di persone che vivono con il virus, e la maggior parte di essi vive in Africa.

L’HIV (virus dell’immunodeficienza umana) provoca un graduale indebolimento del sistema immunitario esponendo la persona infetta a sviluppare infezioni cosiddette opportunistiche, come tubercolosi, polmoniti, meningiti e alcune forme di cancro. È questo il motivo per cui l’organismo di una persona contagiata subisce malattie e infezioni che, in condizioni normali, potrebbero essere curate più facilmente.

  • 70 ml di persone contagiate dal 1981
  • 216 mila pazienti curati da MSF nel 2017
  • 35 ml di decessi dal 1981

La sieropositività è quella condizione in cui viene riscontrata la presenza di anticorpi anti-HIV, ma non sono ancora comparse le infezioni opportunistiche. Si parla, invece, di AIDS (Sindrome dell’immunodeficienza acquisita) per i casi entrati nella fase conclamata e sintomatica dell’infezione. Ciò si verifica quando le difese immunitarie sono state talmente indebolite dall’HIV da non proteggere l’organismo da microbi che potrebbero essere innocui.

L’infezione si trasmette tramite i contatti sessuali non protetti, attraverso il contatto con sangue contaminato e per via materno-infantile (durante la gravidanza, il parto o l’allattamento al seno). Ad oggi non si può guarire di HIV, ma esistono terapie dette antiretrovirali che, assunte regolarmente, riducono la replicazione virale, consentono di controllare l’infezione e garantiscono, a molti soggetti affetti dal virus, una vita piena e lunga con uno stato di salute comparabile a quello delle persone sieronegative.

Senza trattamento antiretrovirale, l’HIV conduce inesorabilmente alla morte.

Gestiamo programmi per l’HIV/AIDS dal 1999. Offriamo accesso libero e gratuito al test di diagnosi, la terapia antiretrovirale quando necessaria, i trattamenti per le infezioni opportunistiche, la prevenzione della trasmissione materno-fetale, oltre che servizi di supporto psicologico alle persone sieropositive e di sensibilizzazione sulle modalità di trasmissione del virus.

MSF è stata tra le prime organizzazioni mediche a distribuire farmaci antiretrovirali nei Paesi in via di sviluppo e ha contribuito a elaborare protocolli di cura semplificati e strategie di intervento adattate ai contesti a basse risorse. Siamo stati tra i protagonisti della lotta globale ai brevetti farmaceutici che ha consentito una riduzione di circa 100 volte del prezzo dei farmaci antiretrovirali e tuttora siamo impegnati nel contrastare le politiche commerciali che ostacolano l’accesso ai nuovi farmaci a prezzi accessibili.

Nel 2017,  abbiamo fornito  terapie antiretrovirali sia di prima che di seconda linea a 216.600 pazienti affetti da HIV.

Alessandro Piro

Alessandro Piro

Logista MSF
Repubblica Democratica del Congo

Insieme per lottare contro l' HIV

"Prendono parole due testimoni che convivono con l'AIDS, hanno raccontato la loro storia e come hanno ricevuto e continuano a riceve cura e assistenza dai centri MSF."

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