La Rosa di Masisi – fornire assistenza sanitaria materna nel Nord Kivu

  • Salute della donna
  • Repubblica Democratica del Congo

 

Agathe Farini Sena, conosciuta come Maman Agathe, è una consulente al Villaggio delle Donne nel Nord Kivu, Repubblica Democratica del Congo (RDC). Le donne con gravidanze ad alto rischio soggiornano presso la struttura in attesa di partorire. In questo modo, quando arriva il momento, hanno accesso a cure di alta qualità nell’ospedale adiacente di Masisi supportato da MSF per garantire parti in totale sicurezza. Lo scorso anno, presso l’ospedale di Masisi, le équipe di MSF e del Ministero della Sanità hanno assistito i parti di più di 3000 bambini. Più di 900 parti in ospedale erano di donne ospiti del Villaggio delle Donne.

Il primo punto di riferimento

Il lavoro di Maman Agathe è di assicurarsi che le circa settanta future mamme che soggiornano nel Villaggio delle Donne siano felici, in salute e a loro agio nei giorni precedenti al parto. Agathe offre il suo aiuto a queste donne – molte delle quali sono sfollate o comunque colpite dalla guerra decennale del Nord Kivu – dal momento in cui arrivano presso la struttura.  Agathe è il loro primo punto di riferimento: se sono preoccupate per il loro stato di salute, se hanno qualche necessità o se vogliono semplicemente un supporto morale. Per fortuna, è impossibile non notarla con la sua vivace camicetta rosa e la sua vibrante risata.

Mancanza di accesso alle cure

Accedere a cure di qualità non è facile nella tormentata provincia del Kivu Nord. Le strutture sanitarie spesso offrono cure soltanto a pagamento. Molte di queste strutture non hanno le attrezzature, i farmaci e il personale medico specializzato necessario a fornire le giuste cure. Le persone sono ripetutamente torturate, derubate o attaccate da banditi e membri di gruppi armati rendendo spesso lungo e difficile il viaggio verso i centri di salute e gli ospedali. Anche i ripetuti spostamenti contribuiscono a rendere problematica l’assistenza sanitaria. Da quando è stata colpita in prima persona dal conflitto nel Nord Kivu –  quando suo marito è morto durante la guerra nel 1994 – Agathe capisce cosa hanno passato le donne con cui lavora. “Non le vedo come donne in gravidanza, è come se fossero le mie figlie”, dice. “Devo parlare con loro ogni giorno perché se non lo faccio, avranno paura. Altrimenti come faccio a capire cosa le turba?”

Iniziare la giornata 

Da quando ha iniziato a lavorare con MSF nel 2008, Maman Agathe inizia ogni nuova giornata con la danza e il canto. Lei e le sue settanta “figlie” cantano nelle diverse lingue dell’est della RDC, dove le differenze etniche e linguistiche sono state centrali nel conflitto negli ultimi vent’anni.Non è solo un modo positivo per iniziare la giornata. Maman Agathe è sicura che così si possa anche trovare un lavoro in futuro.“Sì, alle donne si rompono le acque o hanno le contrazioni mentre cantano e ballano qui”, dice. “Non succede spesso, ma succede!”

Nel 2014, le équipe di MSF a Masisi hanno fatto più di 128.000 visite mediche e ricoverato in ospedale più di 12.000 persone. MSF offre cure primarie e secondarie gratuite nel distretto sanitario di Masisi dal 2007.

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