Accesso negato al lopinavir/ritonavir farmaco cruciale contro l HIV/AIDS.

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Lagos/Berlino/New York/Roma, 15 marzo 2006Le persone affette da HIV / AIDS nei Paesi in Via di Sviluppo non possono usufruire di nuovi e migliori farmaci che possono fare la differenza, afferma l'organizzazione umanitaria di soccorso medico Medici Senza Frontiere (MSF). MSF si rifiuta di accettare il comportamento standard delle case farmaceutiche che commercializzano farmaci meno idonei nei paesi africani, asiatici o latinoamericani riservando i farmaci perfezionati o più recenti ai paesi che possono pagare di più. Per questa ragione MSF ha ordinato direttamente alla sede centrale dei Laboratori Abbott di Chicago una nuova versione termostabile del farmaco denominato lopinavir / ritonavir, che la Abbot vende attualmente nei soli Stati Uniti a un prezzo di 9.687$ (prezzo medio per paziente per anno).
 

"Con una temperatura che raggiunge regolarmente i 40° centigradi, e con i frequenti blackout energetici quotidiani, i nostri pazienti non possono usare la vecchia versione di questo farmaco", afferma la dottoressa Helen Bygrave, che lavora per il programma MSF di trattamento dell'AIDS a Lagos, in Nigeria. "E' una crudele ironia: sebbene questo farmaco, che non necessita di refrigerazione, sembra essere stato ideato apposta per posti come la Nigeria, proprio in Nigeria non è disponibile".

Nel novembre del 2005, la Abbott ha lanciato negli Stati Uniti una nuova versione dell'associazione lopinavir / ritonavir, inibitore della proteasi potenziata. A differenza della vecchia versione, questa nuova versione non ha bisogno di refrigerazione, il che rende il farmaco molto più idoneo a essere utilizzato nei climi caldi di molti Paesi in Via di Sviluppo dove MSF opera. Ma quando MSF si è informata sul prezzo e la disponibilità di questo nuovo prodotto per i suoi pazienti, la Abbott ha risposto che avrebbe aspettato che il prodotto fosse disponibile in Europa prima di richiederne la commercializzazione nei Paesi in Via di Sviluppo. Questo significa un ritardo potenziale di anni prima che questo farmaco possa raggiungere le persone che ne hanno maggiormente bisogno.
 

Il farmaco lopinavir/ritonavir è una componente fondamentale della terapia antiretrovirale per i pazienti che necessitano di passare ad un regime di trattamento di seconda linea più nuovo ed efficace quando, dopo qualche anno di trattamento con farmaci di prima linea, iniziano in maniera naturale a sviluppare delle resistenze. L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda l'uso di questa nuova formulazione come trattamento di seconda linea.

Nel programma di MSF a Khayelitsha, in Sudafrica, il 16% dei pazienti, dopo 4 anni di cura, ha bisogno di passare a un nuovo regime di trattamento. Questi dati mostrano in maniera inequivocabile l'enorme e sempre crescente bisogno di nuovi farmaci. Con più di 60.000 pazienti in cura con farmaci antiretrovirali, MSF afferma che i propri sforzi per trattare alcuni pazienti che hanno bisogno di nuovi farmaci sono compromessi dalle politiche delle industrie farmaceutiche che rallentano il processo per rendere disponibili questi nuovi farmaci nei Paesi in Via di Sviluppo.

Ibrahim Umoru, che riceve il trattamento antiretrovirale nella clinica di Lagos, sta assumendo la vecchia versione del lopinavir / ritonavir da 5 settimane, ma questo farmaco ha bisogno di essere refrigerato nella clinica, cosa che naturalmente Ibrahim non riesce a fare a casa propria. "Non posso permettermi il carburante per il generatore che consentirebbe di far funzionare un frigorifero. E senza il frigorifero, queste temperature rendono le capsule simili ad un ammasso informe tipo chewing gum masticato. Ho bisogno della nuova versione".

Poiché la Abbott non rende il farmaco disponibile nei Paesi in Via di Sviluppo, MSF farà oggi un'ordinazione per i propri progetti in Camerun, Guatemala, Kenya, Malawi, Nigeria, Sud Africa, Thailandia, Uganda, e Zimbabwe. Sulla base di prove fornite da esperti industriali che dimostrano chiaramente che la nuova versione è meno costosa da produrre della vecchia, MSF chiede per questa nuova formulazione il prezzo più basso possibile, che non dovrebbe essere superiore al costo pagato dai Paesi in Via di Sviluppo per la vecchia versione.

In una lettera indirizzata alla Abbott, importanti ricercatori, studiosi e organizzazioni impegnate nella lotta all'HIV/AIDS di tutto il mondo chiedono alla Abbott di rendere disponibile in tempi rapidi la nuova versione del lopinavir / ritonavir ai pazienti dei Paesi in Via di Sviluppo.

 

La Abbott ha commercializzato questo farmaco con il nome di Kaletra dal 2000, ma la vecchia versione è una capsula gelatinosa che va somministrata più volte al giorno, richiede restrizioni dietetiche e ha bisogno di refrigerazione nei climi caldi.

La mancanza di accesso al lopinavir/ritonavir illustra chiaramente la situazione inquietante riguardo al problema dell'accesso ai farmaci nei Paesi in Via di Sviluppo. Mentre il prezzo dei farmaci antiretrovirali di prima generazione si è notevolmente ridotto grazie alla competizione dei farmaci generici, il prezzo dei nuovi farmaci allunga-vita, che godono di un monopolio grazie alla protezione del brevetto, è drammaticamente più alto di quello dei vecchi farmaci. Questo blocca l'accesso alle terapie nei paesi più poveri dove vive la maggioranza delle persone malate di AIDS.

 

Se l'accesso ai farmaci dipende dalle politiche di marketing delle case farmaceutiche, allora le vite di milioni di pazienti continueranno a essere in pericolo.

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