Ancora non si hanno notizie del capo-missione di MSF rapito in Daghestan

Roma, 10 settembre 2002 – Médecins Sans Frontières (MSF) ribadisce con forza la propria richiesta per il rilascio immediate e incondizionato di Arjan Erkel, capo-missione in Daghestan, rapito il 12 agosto scorso a Makhachkala. MSF condanna nuovamente il sequestro di operatori di organizzazioni umanitarie nel nord del Caucaso. MSF ha comunque deciso di riavviare le proprie attività in Inguscezia. La decisione è stata presa per il bene di migliaia di civili della repubblica che hanno bisogno di assistenza dopo quasi un mese di sospensione delle operazioni.

MSF riprende le attività in Inguscezia distribuendo farmaci essenziali e materiale medico a più di trenta ospedali e cliniche. Sono riprese le visite mediche generali, ginecologiche e prenatali per gli sfollati e la popolazione locale attraverso ambulatori e cliniche mobili. MSF ha riavviato anche le consultazioni pediatriche e le attività di water&sanitation presso le comunità di sfollati, di manutenzione dei ripari e la distribuzione di materiale di supporto.

MSF ha deciso di riprendere le proprie attività in Inguscezia per continuare a soddisfare i bisogni medici e umanitari degli sfollati e della popolazione civile.

Le operazioni in Cecenia erano state sospese dopo il rapimento di Nina Davydovich, responsabile di Druzhba, un'organizzazione non governativa russa. Tutte le operazioni di MSF nel nord del Caucaso erano state interrotte in seguito al sequestro di Arjan Erkel, capo-missione di MSF in Daghestan.

Se i progetti di MSF in Daghestan e in Cecenia restano tutt'ora sospesi, MSF continuerà a fornire, in Cecenia, un'assistenza vitale in caso d'urgenza che include una cooperazione con le unità chirurgiche e materne. Per tenere sotto controllo l'evolversi della situazione, MSF ha deciso di lasciare aperti gli uffici di Makhatchkala, Khazaviurt e Grozny.

MSF continua attivamente a chiedere la liberazione immediata e incondizionata di Arjan Erkel, cittadino olandese di 32 anni, del quale non si hanno più notizie dal giorno del suo rapimento, il 12 agosot, avvenuto a Makhatchkal, capitale del Daghestan.

Approfondimenti:
– Le attività di MSF in Daghestan, Cecenia e Inguscezia

Lascia un Commento

Condividi con un amico