Argentina MSF lancia l’allarme sulla mancanza di farmaci essenziali e forniture mediche

Buenos Aires, 22 Novembre 2002. A seguito del crollo economico in Argentina, MSF segue la situazione sociale e sanitaria e constata il mancato rifornimento delle strutture sanitarie nel paese.

Il sistema sanitario in Argentina è oggi il paradigma del collasso dell'economia. La conseguenza più visibile è stata la quasi totale assenza di farmaci e materiale sanitario nell'assistenza di base e ospedaliera, e l'esclusione o mancanza di accesso a strutture sanitarie di un'ampia percentuale della popolazione argentina. Il sistema non può farsi carico della domanda. Inoltre i pochi farmaci che esistono sono i più cari di tutta l'America Latina.

In questo momento la saturazione è insostenibile. Il sistema sanitario pubblico che prima assisteva un 20-30% della popolazione del paese ne assiste il 60-70%. Gli ospedali non hanno capacità di ricezione: hanno visto aumentata la domanda di assistenza, e allo stesso tempo sono rimasti senza approvvigionamenti.

Di fronte alla gravità della situazione Medici Senza Frontiere (MSF) ha iniziato un programma di distribuzione di materiale sanitario di base in due ospedali della provincia del nord, Jujuy e Salta, storicamente i più sfavoriti.

Secondo Rafael Sotoca, coordinatore medico del progetto Argentina, "Questa mancanza di servizi è aggravata giacché, a causa della crisi, le persone che avevano attivato assicurazioni private e sociali sono usciti da questi sistemi in tempo record, convertendosi in nuovi richiedenti che dipendono completamente dalla sanità pubblica".

Il programma ha l'obiettivo di coprire le necessità di farmaci essenziali e materiale di base nei due ospedali. Allo stesso tempo l'equipe sta compiendo azioni di pressione politica affinché le autorità affrontino urgentemente e con rigore il problema dell'accesso alle cure nel paese.

Nonostante il ministero della salute stia prendendo provvedimenti, essi sono chiaramente insufficienti per attenuare una crisi che sta causando l'inaccessibilità ai medicinali per 10 milioni di persone. Per Rafael Sotoca "Se il problema di accesso ai farmaci non ottiene una soluzione in tempi rapidi, in poco tempo una gran parte di cittadini, quasi il 40%, si troverà esclusa dal sistema, senza accesso alle cure, un costo sociale impossibile per una società come l'Argentina".

MSF ritiene che lo stato argentino debba affrontare con priorità assoluta il problema di accesso alla salute e di non permettere alle fonti di finanziamento multilaterale di anteporre all'interesse pubblico una logica di mercato di costi-benefici. In questo senso, è necessaria una chiara volontà politica che agisca il più rapidamente possibile.

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