Bombardamento a Beirut: massa di feriti nell’ospedale supportato da MSF

Bombardamento a Beirut: massa di feriti nell’ospedale supportato da MSF

Le forze israeliane hanno colpito una zona residenziale densamente popolata di Beirut, a pochi metri dall’ospedale pubblico Rafik Hariri, dove Medici Senza Frontiere opera nell’area del pronto soccorso.

Dopo l’attacco c’è stato un afflusso massiccio di feriti in ospedale dove sono arrivate persone sanguinanti, altre trasportate a spalla.

Nella prima ora, 4 persone sono state uccise e quasi 40 sono rimaste ferite, si temono altre vittime man mano che si scava tra le macerie.

Stiamo assistendo all’arrivo di anziani e adolescenti con ferite gravi alla testa, al torace e all’addome, comprese ferite da schegge. Quando gli attacchi colpiscono zone residenziali affollate senza preavviso, le conseguenze sono gravi: sia in termini di vittime umane che di capacità di risposta degli ospedali”. Dott.ssa Luna Hammad coordinatrice medica di MSF 

Condanniamo questo attacco contro i civili in un’area densamente popolata e chiediamo la protezione delle persone e delle strutture sanitarie.

Gli attacchi così vicini a un ospedale generano paura e possono impedire alle persone di cercare cure salvavita.

Stiamo donando kit per la gestione di grandi afflussi di feriti e continuiamo a supportare gli ospedali, anche con donazioni di forniture mediche e non, perché i civili non possono essere considerati danni collaterali.