Gorizia MSF: Ospitati i primi richiedenti asilo nell’’area del San Giuseppe

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MSF ha ospitato le prime 50 persone all’interno dell’area del S. Giuseppe – messa a disposizione dalla Caritas di Gorizia – dove qualche settimana fa erano iniziati i lavori di allestimento dei container per offrire uno spazio di accoglienza.

“Persone in fuga da guerre e povertà, costrette a rischiare la vita per raggiungere un luogo sicuro sul continente europeo, sono rimaste a dormire all’aperto per settimane, in attesa di ricevere un’accoglienza. Abbiamo deciso di istallare queste strutture temporanee per assicurare un riparo immediato a queste persone. Durante gli ultimi mesi, la mancanza di volontà politica ha determinato l’assenza di azioni concrete per risolvere questa situazione.” dice Yannick Julliot, responsabile di MSF a Gorizia. “Chiediamo a tutte le autorità di avviare una discussione rapida e efficace per trovare una soluzione permanente e garantire a queste persone un'accoglienza dignitosa”.

MSF è sempre più testimone della sofferenza, della vulnerabilità e degli sforzi di queste persone lungo tutto il loro percorso di migrazione, dai paesi di origine, a quelli di transito a quelli di arrivo.

Dal 1999 MSF fornisce assistenza sanitaria e supporto psicologico ai migranti, richiedenti asilo e rifugiati che si trovano in Italia. MSF presta servizio medico agli sbarchi e all’interno del CPSA di Pozzallo, e assistenza psicologica nei centri di accoglienza straordinaria della provincia di Ragusa. A partire dallo scorso maggio, MSF ha avviato per la prima volta attività di ricerca e soccorso nel Mediterraneo. Fino ad oggi le navi di MSF hanno tratto in salvo più di 20.000 persone. 

In Grecia e nei Balcani le équipe MSF forniscono assistenza ai migranti e ai rifugiati in arrivo dalla Turchia e che attraversano la regione nella speranza di raggiungere l’Europa occidentale.

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