Haiti MSF apre un centro di salute a Gonaives

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Nella città di Gonaives, allagata dalle piogge portate dall’uragano Jeanne, Medici Senza Frontiere ha avviato lo scorso fine settimana un centro di salute a Raboteau. L’ambulatorio è situato in una delle zone più colpite della città (Est di Gonaives). “Il centro esisteva da prima del disastro ma non era operativo”, dichiara Silvien Auerbach, Capo-missione di MSF ad Haiti. “Grazie alla popolazione locale che ci ha aiutati a togliere il fango e a pulire la struttura, abbiamo potuto iniziare le visite mediche. La priorità attuale è assicurare acqua potabile e condizioni igieniche adeguate”.

Due ex-sale operatorie verranno utilizzate per visite generali, una stanza per il supporto psicologico e una per la distribuzione di materiale vario. Nella giornata di ieri sono stati trasferiti nel centro della città kit d’emergenza sufficienti per curare 10.000 persone. Il team di MSF è composto da quattro operatori internazionali: un dottore, un infermiere e due logisti.

Il numero totale delle vittime è in crescita anche se le morti fin’ora accertate sono 500. “Quello di cui adesso hanno bisogno le decine di migliaia di senzatetto a Gonaives è l’accesso all’acqua potabile, al cibo, ai ripari, alle cure mediche. Hanno bisogno di taniche per raccogliere l’acqua, di kit per cucinare. Le persone hanno anche bisogno di sapone e vestiti”, dichiara Donatella Massai, Responsabile dei programmi ad Haiti per MSF.”Per fortuna sono presenti anche altre organizzazioni umanitarie che dovrebbero contribuire a fronteggiare i bisogni della popolazione nel più breve tempo possibile”.

Oltre all’assistenza sanitaria di base, MSF dedicherà particolare attenzione alla gestione e alla depurazione dell’acqua e al monitoraggio dei rischi di epidemie come la malaria e altre patologie diarroiche causate da consumazione di acqua contaminata. Il team d’emergenza di MSF verrà rafforzato con altro personale internazionale. Un infermiere e uno specialista in gestione delle acque arriveranno a Port-au-Prince questa notte (ora italiana). Un altro medico e uno psicologo arriveranno ad Haiti nella giornata di sabato.

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