Case, cisterne d’acqua e ricoveri per animali rasi al suolo. A Jinba, in Masafer Yatta, decine di persone sono state nuovamente private della propria casa.
Nuovi attacchi, nuove demolizioni
Le forze israeliane hanno demolito le abitazioni di 91 persone ieri a Jinba, in Masafer Yatta, in Cisgiordania. Hanno distrutto 12 abitazioni, tra cui una appartenente ad un nostro operatore sanitario comunitario, oltre a cisterne d’acqua e ricoveri per animali. Si tratta della terza demolizione di massa a Masafer Yatta questo mese.
Non ci hanno nemmeno avvertito: sono semplicemente arrivati e hanno demolito tutto. Un soldato ha detto loro: ‘Demolite tutto, non voglio trovare nulla in piedi’. Ma qualunque cosa facciano, resteremo qui e cercheremo con ogni mezzo di ricostruire la nostra casa”. Operatore MSF
I nostri team hanno donato materassi, coperte e altri beni di prima necessità alle persone di Jinba che hanno visto distrutte le loro case. È il quinto intervento che facciamo questo mese in seguito a demolizioni, tutti avvenuti nelle colline a sud di Hebron e a Masafer Yatta.
Abbiamo visto che le demolizioni da parte delle forze israeliane hanno colpito 69 famiglie solo negli ultimi 6 mesi, e questi numeri continuano a salire. Le autorità israeliane devono porre fine alle demolizioni, ai trasferimenti forzati e a tutte le misure che costringono i palestinesi ad abbandonare le loro case.