Nel nord-ovest della Nigeria, nel distretto di Gummi (Stato di Zamfara), la malaria rimane una delle principali cause di malattia, in particolare tra i bambini sotto i cinque anni e le donne in gravidanza.
L’accesso alle cure deve essere tempestivo
In Nigeria la malaria è presente tutto l’anno e raggiunge il picco durante la stagione delle piogge, tra giugno e ottobre. Le precipitazioni, unite a sistemi di drenaggio insufficienti, attività agricole e stoccaggio domestico dell’acqua, favoriscono la proliferazione delle zanzare Anopheles.
Negli ultimi anni, i nostri team hanno osservato un aumento progressivo dei casi e un prolungamento della stagione di trasmissione, che in alcune aree si estende fino a novembre.
Nonostante la malaria sia una malattia prevenibile e curabile, l’accesso tardivo alle cure rappresenta una delle principali criticità.
Povertà, distanza dalle strutture sanitarie e ricorso iniziale a rimedi tradizionali contribuiscono a ritardare la diagnosi e il trattamento, con un conseguente aumento dei casi gravi e delle complicanze, come l’anemia severa.
Durante la stagione delle piogge registriamo il numero più alto di casi di malaria. Molti bambini arrivano in condizioni già critiche, ma quando l’accesso alle cure è tempestivo, la malaria può essere trattata con successo. dottor Balarabe Tirmizi medico MSF a Gummi
Il nostro intervento a Gummi
Presso l’ospedale supportato dalla nostra équipe a Gummi, durante i mesi di picco la capacità di ricovero viene frequentemente superata. Per rispondere all’elevato numero di pazienti, abbiamo ampliato i servizi sanitari
- aumentando i posti letto,
- migliorando il triage,
- rafforzando le capacità di laboratorio.
Sono stati inoltre aperti tre ambulatori dedicati alla diagnosi e al trattamento della malaria, con l’obiettivo di ridurre il sovraffollamento e garantire un accesso più rapido alle cure.
Nel corso dell’ultimo anno, decine di migliaia di casi di malaria non complicata sono stati trattati nelle strutture sanitarie supportate dal nostro team a Gummi, mentre migliaia di persone hanno ricevuto cure attraverso attività di gestione comunitaria dei casi. Tuttavia, l’elevata affluenza di pazienti continua a esercitare una forte pressione su un sistema sanitario già fragile.
La malaria è spesso associata ad altre condizioni di vulnerabilità, in particolare alla malnutrizione. Molti bambini ricoverati nei programmi nutrizionali risultano contemporaneamente positivi alla malaria, una combinazione che aumenta la gravità del quadro clinico e rende il trattamento più complesso.
Oltre alle attività di cura, sosteniamo interventi di prevenzione e sensibilizzazione nelle comunità, promuovendo
- l’uso regolare delle zanzariere,
- la riduzione dei ristagni d’acqua,
- la partecipazione alle campagne di chemioprevenzione stagionale della malaria (SMC).
La diagnosi precoce e il trattamento tempestivo restano elementi fondamentali per ridurre la mortalità, in particolare durante la stagione delle piogge.
In un contesto segnato da cambiamenti climatici, instabilità e accesso limitato ai servizi sanitari, la malaria continua a rappresentare una sfida significativa per la salute pubblica a Gummi. Proseguiamo il nostro intervento per garantire cure gratuite e di qualità, rafforzare le attività di prevenzione e ridurre l’impatto della malaria sulle comunità più vulnerabili.