Nord Darfur: MSF cura i feriti causati dalle violenze esplose nel mercato di Tabarat

  • Sudan

Kartum/Roma, 9 settembre 2010 – A seguito delle violenze scoppiate nel mercato di Tabarat, nella località di Tawila, Stato del Nord Darfur, l’organizzazione internazionale medico-umanitaria Medici Senza Frontiere (MSF) ha fornito cure mediche d’emergenza a 46 feriti, tra cui un bambino.

Fin dal 2 settembre, il personale medico di MSF ha curato 41 persone nell’ospedale di Tawila e 5 persone nella clinica di Kaguro. MSF ha trasferito 15 di essi, gravemente feriti, presso l’ospedale Al-Fashir Teaching nella capitale del Nord Darfur e ha donato i medicinali necessari a curarli.

Dopo l’incidente, 46 persone hanno raggiunto i nostri centri sanitari, molti dei quali con gravi ferite da arma da fuoco”, dichiara Alessandro Tuzza, capo missione di MSF in Sudan. “Centinaia di famiglie sono fuggite da Tabarat spaventate, lasciandosi tutto alle spalle. Hanno urgente bisogno di generi di prima necessità e ripari. In Darfur questa è la stagione delle piogge”.

Dall’incidente, 520 famiglie sfollate sono fuggite da Tabarat e hanno raggiunto Tawila. Per aiutarle a far fronte ai loro bisogni, MSF sta fornendo acqua potabile e distribuendo generi di prima necessità tra cui teli di plastica, spago, lenzuola, stuoie, sapone e taniche per l’acqua.

Inoltre, lo psicologo di MSF sta aiutando le famiglie a superare il trauma causato dalle violenze e informando le persone sui servizi disponibili presso il centro sanitario.

Quest’anno i team di MSF sono intervenuti in diverse emergenze che hanno colpito il Sudan: in agosto, è stata allestita una nuova clinica a Pagil, Stato del Jonglei, per far fronte ad un allarmante aumento del numero dei pazienti affetti da kala-azar (o leishmaniosi viscerale). A seguito delle alluvioni nello Stato del Mar Rosso, MSF ha donato generi alimentari e di prima necessità alle comunità colpite. In occasione delle dimostrazioni di maggio ad Al-Fashir, il personale medico di MSF ha fornito un sostegno addizionale al pronto soccorso e alla sala operatoria dell’ospedale Al-Fashir Teaching, donando anche scorte e attrezzature mediche.

Attualmente MSF lavora in varie località del Nord Darfur. MSF gestisce una clinica a Kaguro e fornisce una serie di servizi a Shangil Tobaya, Tawila e Dar Zaghawa, inclusa l’assistenza sanitaria di base e di secondo livello presso le proprie strutture, quelle del Ministero della salute e attraverso network sanitari comunitari. MSF è in Darfur dal 1985 e vi lavora ininterrottamente dal 2004.

 

MSF lavora in Sudan dal 1979 ed ha attualmente progetti negli stati di Warrap, Jonglei, Upper Nile, Unity, Western Bahr El-Ghazal, Northern Bahr El-Ghazal, Western Equatoria e Central Equatoria, l’area in transizione di Abyei, North Darfur, Red Sea e Al-Gedaref.

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