Continuano gli attacchi violenti a Tina, in Sudan, al confine con il Ciad.
Il 16 marzo, le nostre équipe assieme alle autorità sanitarie del Ciad hanno accolto 123 feriti in un ospedale di recente costruzione vicino al confine: 17 persone sono decedute in ospedale e 66 sono arrivate in condizioni gravi.
Questo nuovo ospedale è privo di tutto. Curiamo i pazienti senza acqua né elettricità, utilizzando un generatore e pannelli solari.
Con l’afflusso massiccio di pazienti, le nostre scorte di medicinali si stanno esaurendo ed è difficile rifornirsi”. Personale medico di MSF
Il precedente ospedale di Tina, dove operavano i nostri team, è stato chiuso a causa della sua vicinanza al confine e le sue attività sono state trasferite in questo nuovo ospedale vuoto. Tuttavia, la situazione continua a peggiorare per gli sfollati che continuano a fuggire dal Sudan con un disperato bisogno di aiuti e protezione.