“Sorelle d’Italia”. Il documentario sulla società civile che accoglie

  • Migrazione
  • Italia

“Sorelle d’Italia”. Il documentario sulla società civile che accoglie

  • Migrazione
  • Italia

Giovedì 30 agosto, alle 00.30, Doc3, il programma di RAI 3 dedicato ai documentari d’autore, propone “Sorelle d’Italia”, un omaggio del regista Daniele Gaglianone agli attivisti e alle organizzazioni della società civile impegnate a costruire un’Italia che accoglie.

Abbiamo collaborato all’ideazione e realizzazione del documentario e a quest’Italia va il nostro più sentito ringraziamento.

Volti di un’Italia solidale

“Sorelle d’Italia” è il ritratto di tre donne (Elena, Georgia e Lorena), di età e provenienza differenti, che hanno deciso di impegnarsi nell’accoglienza spontanea, fuori da strutture pubbliche e private, inserite in una rete spesso fragile e locale.

Tre donne che scelgono di non voltare la faccia dall’altra parte o di rifugiarsi nella paura dell’altro. Sono il volto di un’Italia solidale che va oltre le polemiche e la retorica dell’odio e che tende la mano ai migranti e richiedenti asilo esclusi dalle strutture di accoglienza.

Le protagoniste al centro di “Sorelle d’Italia” non sono operatrici umanitarie, il loro aiuto è informale e non strutturato. Se il passaggio dei migranti attraverso le frontiere non si è trasformato in una serie di interminabili tragedie lo si deve esclusivamente alle tante persone che si sono mobilitate spontaneamente e organizzate per aiutare altre persone, innanzitutto ad acquisire consapevolezza dei rischi e a prestare soccorso e assistenza a coloro che ci avevano comunque provato.

“Sorelle d’Italia” – Un estratto del film di Daniele Gaglianone

Esiste un’Italia solidale – che va oltre le polemiche e la retorica dell'odio – che agisce quotidianamente in nome dell’umanità e della dignità, dando assistenza a migranti e richiedenti asilo esclusi dal sistema di accoglienza dello Stato. È un’Italia plurale e spesso femminile, che mette al primo posto l'aiuto incondizionato, che non fa differenze. Un’Italia raccontata da “Sorelle d’Italia” di Daniele Gaglianone, in onda giovedì 30 alle 00:10 su Doc3, il programma di RAI 3 dedicato ai documentari d’autore.Questo film vuole essere un omaggio dovuto agli attivisti e alle organizzazioni della società civile impegnate a costruire un'Italia che accoglie.

Pubblicato da Medici Senza Frontiere su Mercoledì 29 agosto 2018

Sono oltre 10.000 le persone in Italia, in prevalenza richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale o umanitaria, che vivono senza un riparo decoroso, cibo sufficiente e un adeguato accesso alle cure mediche, come abbiamo denunciato nella seconda edizione del rapporto “Fuori campo”, frutto di un lavoro di monitoraggio compiuto nel 2016-2017 in circa 50 insediamenti informali in tutta Italia.

In un periodo in cui gli attivisti e i volontari che aiutano i migranti subiscono forti pressioni, talvolta culminate in procedimenti giudiziari nei loro confronti, questo documentario è un tributo alla loro umanità utile a rompere la narrazione dominante intorno alla questione delle migrazioni. Marco Bertotto Responsabile Advocacy MSF Italia

A partire dal prossimo autunno “Sorelle d’Italia” sarà distribuito in tutta Italia dal collettivo ZaLab in una versione ampliata a lungometraggio.

Il nostro impegno negli insediamenti informali

Nel 2016 e nel 2017, abbiamo rafforzato il nostro impegno a supporto dei migranti negli insediamenti informali. A Como e Ventimiglia è stato realizzato un programma di primo soccorso psicologico per le popolazioni in transito, integrato nella città ligure da un intervento sulla salute della donna. A Roma è stata avviata un’attività di salute primaria e supporto psicologico all’interno di edifici abbandonati dove uomini, donne e bambini vivono in condizioni indegne.

A Bari e Torino abbiamo avviato un programma di orientamento socio-sanitario all’interno di edifici occupati, per superare la marginalità dei residenti facilitando il loro accesso alle strutture del Servizio Sanitario Nazionale.

Infine, nelle città di frontiera, attraverso la collaborazione con gruppi di volontari locali, abbiamo reso possibile la distribuzione di generi di prima necessità, come coperte, sacchi a pelo, kit igienici.

ZaLab

ZaLab, associazione culturale attiva nella produzione, distribuzione e promozione di film-documentari e progetti culturali, distribuirà dall’autunno il documentario in una versione ampliata a lungometraggio. Per richiedere una proiezione, inviate una mail a: distribuzione@zalab.org.

Lascia un Commento

Condividi con un amico